Cosa fare a Cortina in estate

In questa pagina descriveremo tutte le attività da fare a Cortina d'Ampezzo durante il periodo estivo, con alcuni approfondimenti sulle più interessanti da fare in estate, come un passeggiata, un picnic o un giro in bici.

Introduzione

Cortina d'Ampezzo, conosciuta anche come la Regina delle Dolomiti, è una delle mete estive piú belle e prestigiose del mondo. La bella stagione permette ad escursionisti ed amanti della natura in cerca di una pausa dal caldo estivo di godere di splendide escuirsioni e panorami mozzafiato, in un comprensorio unico al mondo. Anche chi ama la mondanità in estate saprà trovare interessanti spunti per le sue vacanze a Cortina, grazie alle molte manifestazioni organizzate, come ad esempio la festa campestre o la festa delle bande. In questo articolo cercheremo di consigliarvi le attività più belle, a nostro parere, per trascorrere al meglio le vostre vacanze a Cortina d'Ampezzo nel periodo estivo.

...il caldo è generalmente molto più sopportabile che in pianura...

L'estate a Cortina offre temperature generalmente miti con clima relativamente secco, spesso infatti è una meta per chi cerca una tregua dalle temperature roventi delle grandi città. Alcuni giorni possono essere torridi anche in montagna, ma il clima è generalmente molto più sopportabile che in pianura.
Una delle peculiarità delle estati ampezzane sono i temporali di calore: spesso infatti il clima è meraviglioso la mattina e le prime ore del pomeriggio, ma quando arriva il pomeriggio inoltrato il caldo accumulato durante la giornata crea dei rovesci inaspettati. Di solito le piogge non durano molto, sono piuttosto forti e brevi, ma è sicuramente una cosa da considerare quando si pianificano una gita o una qualsiasi attività in montagna.

Un panorama di Cortina d'Ampezzo in Estate La Tofana in estate, montagna simbolo di Cortina d'Ampezzo Il Pomagagnon visto dalla polveriera di Cortina (1) Panorama estivo di Cortina. (2) Le maestose Tofane in estate. (3) Il Pomagagnon svetta su Cortina.

Prima di procedere con la lettura, considerate che quelle che descriveremo sono le attività che personalmente consideriamo più piacevoli e rilassanti, quelle che faremmo con un amico che non ha mai visto Cortina se venisse a trovarci in estate. Non siamo atleti, né un professionisti dell'arrampicata. Questi sono consigli pensati per una famiglia, una persona non troppo allenata o chiunque cerchi tranquillità e relax.

Panoramica della stagione estiva

La stagione estiva a Cortina, da un punto di vista turistico, è relativamente breve: inizia generalmente a luglio e termina verso la metà di settembre. Anche se maggio e giugno sono mesi stupendi, per diverse ragioni il paese risulta poco frequentato. Sicuramente il mare in quei due mesi ha una maggior attrattiva, anche per i residenti, che generalmente vanno in vacanza proprio a maggio, o nelle prime settimane di giugno. Per questa ragione ricordate che, nella prima parte dell'estate, alcune attività o rifugi potrebbero essere ancora chiusi. Lo stesso vale per la seconda metà di Settembre, dopo l'apertura delle scuole. Considerate però che, se veramente amate la pace e la tranquillità della montagna, i mesi ideali per le escursioni sono quelli meno affollati.

...le temperature, a volte, risultano più fresche di quanto potreste immaginare...

Una cosa importantissima da sapere quando si viene a Cortina è di portarsi sempre una giacca impermeabile in valigia, perché in montagna potrebbe piovere in qualsiasi momento. Inoltre è sempre una buona idea avere nei bagagli anche dei vestiti con maniche lunghe perché non è raro che, dopo una pioggia o alla sera, le temperature risultino essere più fresche di quanto potreste immaginare, anche se siamo in estate. Se la giornata non è delle migliori, ricordatevi di leggere la pagina su cosa fare a Cortina quando piove.
Se siete interessati a capire le dinamiche turistiche di Cortina, non dimenticate di leggere l'articolo sulla stagionalità e l'affluenza a Cortina mese per mese.

Turisti affollano Corso Italia a Cortina d'Ampezzo La calma del fuori stagione a Cortina d'Ampezzo La movida di Cortina in estate (1) Giornata di Luglio in Corso Italia. (2) La rilassante calma del fuori stagione. (3) Cortina d'Ampezzo in estate.
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Una gita o un'escursione

Cosa sarebbe una bella vacanza in montagna senza aver fatto un po' di fatica? Una delle cose più belle dell'estate a Cortina, infatti, sono le escursioni. La montagna, quando possibile, andrebbe vissuta in prima persona, respirando aria pulita, scattando fotografie e guadagnando, con un po' di sudore, il pranzo in rifugio o il panino.

Le escursioni a Cortina sono moltissime, per questo motivo abbiamo deciso di creare una sezione apposita, dove sono raccolte le più belle gite che potete fare a Cortina. La trovate cliccando qui. Le escursioni sono state divise in base alla difficoltà ed alla vostra preparazione fisica. Vi consigliamo di approfittare delle belle giornate estive e fare almeno una gita al giorno, cercando di riposarvi quando il tempo non è dei migliori.

Panorama di Mondeval durante un'escursione sul Passo Giau a Cortina I riflessi sul lago di Limo, nei pressi del rifugio Sennes, vicino a Cortina Una salita in mezzo ai pini mughi a Cortina d'Ampezzo (1) Mondeval, Passo Giau, Cortina. (2) Riflessi sul lago di Limo, rifugio Fanes. (3) Salita fra i i pini mughi a Cortina.

Rilassarsi sulle sponde di un lago

A Cortina e dintorni si trovano diversi laghi, che in estate diventano un piacevole punto d'incontro dove andare a prendere il sole, bere qualcosa, fare una piacevole passeggiata o un picnic. Molti dei laghi di Cortina sono attrezzati con tavoli, panche e servizio bar, ma sono riservati ai clienti. Se volete fare un picnic con prodotti fatti in casa, portatevi sempre una coperta dove sedervi e verificate che non ci siano divieti.

Le dimensioni dei laghi dolomitici variano dal piccolo al medio, con alcune eccezioni. Ora andremo ad elencare i più significativi, con una breve descrizione. Non si tratta di una lista completa, ma citeremo solo quelli che hanno anche un bar o un ristoro anche perché, incastonati fra le montagne, ce ne sono a decine.

Se decidete di trascorrere una giornata in riva al lago e volete sfruttare i ristori, ricordate sempre di verificare prima l'effettiva apertura e la disponibilità.

Un'inquadratura più ravvicinata del lago di Sorapis Il lago Sorapis in tutto il suo turchese splendore Il ristorante pianozes si affaccia sul lago (1) Il lago Soprapis più da vicino. (2) Il lago Sorapis ed il suo turchese splendore. (3) Il ristorante Pianozes si riflette sul lago.

Passeggiata dell'ex Ferrovia

La vecchia ferrovia che collegava Cortina a Calalzo e Dobbiaco è stata smantellata nel 1964, ma dalle sue ceneri è nata una bellissima passeggiata, con annessa pista ciclabile, che permette di camminare per trenta chilometri verso nord e verso sud, senza mai incontrare una salita ripida o una discesa proibitiva. Siccome l'ex ferrovia attraversa Cortina in tutta la sua lunghezza, in estate è una delle passeggiate più frequentate del paese, sia dai ciclisti che dai pedoni.

Il tracciato dell'ex ferrovia fa parte della pista ciclabile Monaco – Venezia che, grazie ai suoi 560km ed al contesto in cui è inserito, è considerato una dei tracciati ciclistici più belli al mondo. Il percorso può essere facilmente trovato grazie a Google MapsPiccola icona mappa, in ogni caso non faticherete a trovarla, perché ci sono decine di ingressi lungo tutto il paese.

Camminando lungo la ferrovia in direzione Sud troverete la zona panoramica di Peziè ed, in circa 40 minuti, raggiungerete la località di Zuel, dove vi aspetta uno scorcio sul Trampolino olimpico ItaliaPiccola icona mappa vestigia delle olimpiadi del 1956. Se volete proseguire, la strada procede in leggera discesa, a fianco della statale, fino ad attraversare Acquabona, per poi avanzare nel bosco. Continuando ancora uscirete dal bosco e potrete raggiungerere San Vito di Cadore, a circa 12 chilometri da Cortina (in questo caso, forse, è consigliabile il ritorno in corriera).

Dirigendosi verso Nord è invece possibile vedere dei piacevoli panorami della Tofana e del Pomagagnon, fino a raggiungere il bosco, quindi Fiames. Proseguendo circa 15 chilometri si arriva fino ad Ospitale, dove sorge l'omonimo ristorante, ed ancora oltre si arriva fino a Dobbiaco. Se vi capita di vedere una fontana (lungo il tracciato da Fiames a Zuel ce ne sono tre) fermatevi tranquillamente a bere un po' di acqua, è perfettamente potabile, anche se piuttosto fredda.

Il ponte della ex ferrovia di Cortina nei pressi della funivia Faloria La Tofana e la passeggiata dell'ex ferrovia a Cortina d'Ampezzo Tragitto della ex ferrovia da zuel in direzione Cortina (1) Il ponte dell'ex ferrovia di Cortina. (2) Le Tofane e la passeggiata. (3) Tragitto della ex ferrovia da Zuel.

Passeggiata dal centro a Campo

Una delle cose più belle da fare a Cortina in estate è una passeggiata immersi nella natura. Uno dei percorsi adatti a tutti senza dubbio è la Ex Polveriera, o via del Convento. Partendo dal centro si scende verso la palestra Revis, quindi, tenendo la destra, si raggiunge l'ampio parcheggio di via del ParcoPiccola icona mappa dove una tabella in legno vi indicherà l'inizio della passeggiata.

La camminata inizia in discesa, per poi attraversare un ponte sul fiume Boite, superato il quale inizia una salita tosta, ma breve. A quel punto vi troverete su un bellissimo punto panoramico, circondati da prati solitamente poco frequentati e ben curati. Proseguendo lungo la strada si raggiunge la località di Campo di Sopra, dove è possibile vedere la Cappella di San CandidoPiccola icona mappa costruita nella prima metà del settecento come voto contro gli incendi, che più volte hanno distrutto questa località.

In circa 20 minuti, da Campo, è anche possibile raggiungere il Lago PianozesPiccola icona mappa un piccolo laghetto molto suggestivo con servizio di ristoro nei periodi di alta stagione. Il ristorante è di livello molto alto: cibi di ottima qualità con prezzi proporzionati. Se preferite invece una pausa meno impegnativa, dal lato opposto del lago si trova un chiosco che offre gelati, toast e bibite che però è aperto solo in alta stagione. Se volete ritornare per la stessa strada non vi resta che ripercorrere i vostri passi, se invece raggiungerete l'abitato di Zuel, potete tornare indietro lungo la ferrovia, di cui abbiamo parlato poco sopra. Se volete approfondire, abbiamo scritto una pagina specifica sulla passeggiata da Cortina a Pianozes lungo la ex polveriera (o via del convento).

Passeggiata della ex polveriera, vista del Pomagagnon e di Cortina d'Ampezzo Passeggiata della ex polveriera, vista del Faloria e del Cristallo La polveriera di Cortina d'Ampezzo subito dopo il restauro del 2009 (1) Vista di Cortina e del Pomagagnon. (2) Le Tofane ed i vasti prati. (3) L'Ex polveriera che da' il nome alla strada.
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Un giro in funivia

Vedere il panorama dall'alto non ha prezzo, per questo vi consigliamo caldamente di trovare il tempo per fare almeno un giro in funivia durante la vostra permanenza estiva a Cortina. Se non siete dei gran camminatori potrebbe essere il modo più veloce per salire su una montagna, dandovi la possibilità di provare l'emozione dell'alta quota con uno sforzo minimo. Una volta raggiunta la cima inoltre è possibile approfittare dei rifugi per bere qualcosa mentre si osserva un panorama mozzafiato o si scatta qualche foto ricordo. La più accessibile è la Funivia FaloriaPiccola icona mappa (metri 2.120 s.l.m.), a pochi passi dalla stazione di Cortina. Il costo del biglietto andata e ritorno è di circa 20€.
Proprio all'arrivo della funivia è possibile trovare il Rifugio Faloria, dove ristorarsi con una bevanda o un pasto completo, o se siete interessati, trascorre la notte.

In alternativa al monte Faloria è anche possibile salire sulle Tofane (metri 3.244 s.l.m.) usando la Funivia Freccia nel CieloPiccola icona mappa che però non è adatta a tutti. Andare a 3.000 metri, infatti, potrebbe causare ad una minoranza di persone qualche giramento di testa, per il ridotto ossigeno e le vertigini. Volendo ci si può fermare a metà tratta, a Col Drusciè (metri 1.778 s.l.m.), dove è possibile trovare l'omonimo ristorante ed il Masi Wine BarPiccola icona mappa, un luogo dove degustare ottimo vino, rigorosamente veneto, in alta quota. Il prezzo della salita semplice fino a cima tofana, andata e ritorno, é di circa 30€, mentre per il solo Col Drusciè il prezzo è di circa 15€.
La funivia per la Tofana, in estate, organizza anche la possibilità di vedere l'alba, uno spettacolo senza eguali che consiglio fortemente, anche a costo della sveglia molto presto.

Un paio di consigli prima di salire in alta montagna: portatevi sempre una giacca, verificate molto bene l'orario di chiusura dell'impianto e non arrivate in ritardo. Se soffrite di vertigini potrebbe girarvi un po' la testa, ma i parapetto sono alti, quindi non correte nessun pericolo. Inutile dire, quando possibile, di scegliere una giornata limpida e soleggiata.

La cabina della funivia Faloria a Cortina prima della salita Alba dal monte Tofana Panorama dalla cima del monte Faloria di Cortina (1) La funivia del Faloria. (2) L'alba dalla Tofana. (3) Panorama dalla cima del Faloria.

Una partita a Minigolf

Se avete un pomeriggio libero e volete trascorrere un paio d'ore tranquille, una delle più classiche attività estive è una bella partita a minigolf. Non tutti sanno che sulla strada che porta allo stadio del ghiaccio (via del Castello) è presente un campo da minigolf con 18 buchePiccola icona mappa molto ben tenuto ed aperto dalle 10:00 alle 21:30 circa nei mesi estivi. Il noleggio delle mazze può essere fatto direttamente alla casetta in legno che si affaccia su Via del Castello, dove vi verranno forniti anche le tabelle segnapunti e le palline.

Oltre al campo da minigolf è presente anche un bar, dove è possibile rinfrescarsi prima, durante, o dopo la partita. Il bar, durante l'estate, è un punto di ritrovo per molti giovani del posto, in quanto offre dei prezzi davvero competitivi. Non stupitevi se vi sembrerà molto più frequentato di quanto potrebbero far intuire le piccole dimensioni.

Ormai che siete al minigolf, dovreste fare una visita al vicinissimo Stadio Olimpico del GhiaccioPiccola icona mappa al cui esterno è possibile vedere il braciere olimpico delle Olimpiadi di Cortina del 1956. Il braciere si trova sopra una pedana in legno decorata con i cinque cerchi olimpici ed è chiaramente visibile dal parcheggio esterno.

Alcuni giocatori del minigolf di Cortina d'Ampezzo L'esterno dello stadio del ghiaccio di Cortina Una panoramica dei tracciati di minigolf a Cortina (1) Giocatori al Minigolf Helvetia. (2) L'esterno dello stadio del ghiaccio. (3) Panoramica delle buche del Minigolf.

Pranzare in rifugio

Di solito si pensa al pranzo in rifugio come un'attività collaterale della gita in montagna, ma vi assicuro che a Cortina d'Ampezzo mangiare in rifugio (nella gran parte dei casi) è come mangiare al ristorante, con la possibilità di scegliere da menù molto ricercati e di rilassarsi su terrazze solarium con una vista incredibile. I rifugi possono essere raggiunti con delle lunghe camminate, ma in alcuni casi potrete prendere la seggiovia, oppure farvi accompagnare con la loro jeep, o raggiungerli direttamente in macchina, camminando solo l'ultimo tratto.

Visto che l'argomento è molto vasto, abbiamo un articolo specifico a proposito del mangiare in rifugio a Cortina. Se non avete modo di leggere la pagina specifica, vogliamo comunque dare un paio di consigli:

Ovviamente quelli elencati non sono gli unici rifugi del comprensorio, ma sono i più accessibili ed i più turistici. Se volete andare a pranzo in rifugio non dimenticate di indossare scarpe da montagna, di telefonare per verificare l'effettiva apertura e prenotare (non sempre possibile, ma chiedere non costa nulla). Se non volete avere problemi di parcheggio, vi consigliamo di partire la mattina presto.

Fotografia di un pranzo al rifugio Scoiattoli di Cortina Uova, patate e cavolo capuccio, un piatto tipico del rifugio Foto della terrazza del rifugio Faloria (1) Pranzo al Rifugio Scoiattoli. (2) Uova, patate e cavolo capuccio. (3) Terrazza del rifugio Faloria.
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Un giro in ebike

In questo ultimo periodo stanno andando molto di moda le biciclette a pedalata assistita, che permettono di affrontare, senza troppo allenamento, salite proibitive e lunghi percorsi. Molta gente tende a dimenticare che si tratta comunque di uno sport, bisogna quindi avere il sedere un po' allenato ed un minimo di equilibrio. In centro a Cortina esistono diversi noleggi di biciclette elettriche, mi sento di consigliare 2&2 Cortina, ma esistono altre strutture altrettanto professionali. Chiamate sempre prima per prenotare la bicicletta, in quanto c'è davvero una forte richiesta nelle belle giornate.

Prima di partire mi permetto di darvi un paio di consigli in quanto, io per primo, la prima volta che sono andato mi sono trovato un attimo in difficoltà:

Se volete prendere dimestichezza col mezzo, sicuramente un ottimo inizio è il tracciato dell'ex ferrovia, sia in direzione Dobbiaco che San Vito. In alternativa vi invitiamo a leggere la pagina sul ciclismo a Cortina, dove approfondiamo le vacanze per chi ama la bicicletta, sia muscolare che assistita.

Ebike appoggiata su balla di fieno con il monte faloria sullo sfondo Manubrio di Ebike su strada sterrata Una mountain bike elettrica appoggiata ad un palo (1) E-bike con il Faloria sullo sfondo. (2) Strada bianca in bici elettrica. (3) MTB elettrica a Cortina d'Ampezzo.

Adrenalina al Parco Avventura

Il Parco avventura di Cortina si chiama Adrenalin Center, quindi il nome dovrebbe già farvi capire che l'esperienza è bella adrenalinica. Potete trovare il Parco Avventura in Località RoncoPiccola icona mappa, vicino al Bob Bar. Ovviamente il parco è aperto solo durante il periodo estivo.

L'Adrenalin Park Consiste in 14 percorsi su cui è possibile mettersi alla prova ed affrontare degli ostacoli che comprendono ponti tibetani, cavi, reti, carrucole, attraversamenti in sospensione e salti nel vuoto. Si tratta di un'esperienza molto divertente dove trascorrete una mezza giornata piacevole, sempre in totale sicurezza.

Vista la natura del parco, bisogna seguire alla lettera le indicazioni di sicurezza date dal personale di controllo, sempre preciso e professionale. Esistono due tipi di percorso, quello mini, indicato per i ragazzi più giovani e la cui altezza da terra varia da 2,5 a 7,5 metri e quello per ragazzi e adulti, dove l'altezza varia da 2,5 a 16 metri.

Il Trenino delle Dolomiti

Il Trenino delle Dolomiti della City Red Bus è un servizio di navette un po' particolare, si tratta infatti di un simpatico trenino gommato rosso, attivo nei mesi di Luglio e Agosto, che permette di visitare Cortina attraverso quattro itinerari panoramici, attivi anche in caso di pioggia.

Si tratta di una simpatica attività, da fare principalmente con i più piccoli, che permette di visitare lo stadio del Ghiaccio, Campo di Sotto, Pierosà o Cadin. La partenza avviene dalla Stazione di Cortina, oppure dal Corso Italia, di fronte alla Cooperativa. Il costo del biglietto varia dai 3€ ai 6€. Per maggiori informazioni è possibile rivolgersi all'info pointPiccola icona mappa, nei pressi del Comun Vecio, vicino al campanile.

Il trenino delle dolomiti in via delle Guide Passaggio del trenino rosso in via del Castello, a Cortina Panning del trenino, attività estiva a Cortina d'Ampezzo (1) Il Trenino in via delle Guide. (2) Passaggio in via del Castello. (3) Panning del trenino.

Le feste Campestri

Le feste campestri sono uno degli appuntamenti immancabili dell'estate a Cortina. La prima domenica di Luglio, in Corso Italia, si festeggia la sagra del paese, dove viene anche disputata una gara chiamata La Corsa dei Sestieri. Cortina è storicamente divisa in sei contrade, chiamate appunto sestieri. Fra i membri dei diversi sestieri c'è una storica rivalità sportiva, che però si trasforma in birre e scherzi al chiosco una volta che le diverse competizioni arrivano al termine. Oltre alla corsa si svolgono anche le sfide di tiro alla corda e taglio del ceppo.

Dopo la sagra, ogni weekend, uno dei sei sestieri organizza una festa campestre nella quale si balla, si mangiano specialità gastronomiche e ci si diverte. Credo sia scontato dire che si tratta di un'evento lontano dall'eleganza e dal lusso che spesso si associano al paese, ma se vi piacciono la birra, la musica e le sagre paesane sotto un tendone, sicuramente è il posto giusto per voi. Le feste campestri si aprono con quella di Azon, la seconda domenica di luglio, proseguono poi con quella di Cadin, Cortina, Chiave, Alverà e si concludono con quella di Zuel, che cade sempre il 13 e 14 agosto. Se volete approfondire l'argomento, vi invito a leggere la pagina di approfondimento sulle feste campestri di Cortina

La festa campestre di ferragosto a Zuel, frazione di Cortina La cottura dei polli alla festa campestre di Zuel Gente che balla durante una festa campestre a Cortina d'Ampezzo (1) La festa di Zuel di giorno. (2) Polli alla campestre di Zuel. (3) La sera si balla con la musica dal vivo.
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Passeggiata in Corso Italia e shopping

Per chi visita Cortina la prima volta è d'obbligo fare almeno un giro in Corso Italia, il cuore pulsante di Cortina ed il punto di ritrovo per ospiti e residenti. Oltre alle boutique più alla moda ed ai locali di tendenza, Corso Italia ospita al suo interno molti edifici pubblici di interesse storico, per questo vi invitiamo a leggere il nostro articolo approfondito su cosa vedere in Corso Italia.

In ogni caso ricordatevi di fare almeno un salto in CooperativaPiccola icona mappa, di andare a vedere la Basilica di CortinaPiccola icona mappa e di andare a fare un giro per i negozi del centro. Se dopo tutto questo shopping siete un po' stanchi, l'ideale è di bere o mangiare qualcosa in uno dei molti locali del centro. Se volete conoscere i migliori ristoranti dove magiare a Cortina, vi invitiamo a visitare la pagina che abbiamo scritto sull'argomento.

In Corso, in certi periodi dell'anno, non è raro incrociare persone famose, specialmente in alta stagione, dove fare vip watching è un'attività praticata da molte persone (sempre cercando di non essere cafoni, mi raccomando). Se vedete qualche stradina curiosa, non esitate ad esplorarla. Considerate le esigue dimensioni del centro ed usando come riferimento il campanile, è praticamente impossibile perdersi. Cortina è anche un posto molto tranquillo, è estremamente improbabile che avrete un qualsiasi tipo di problema.

Il Corso Italia ed il campanile di Cortina d'Ampezzo in estate Corso Italia a Cortina visto dal lato della Cooperativa di Cortina El Comun Vecio di Cortina ed il Corso Italia visti dal lato dell'hotel Posta (1) Il Corso Italia ed il Campanile in estate. (2) Corso Italia semideserto a Cortina (3) Il vecchio comune ed il campanile di Cortina.

Un po' di festa

La montagna è un luogo di vacanza, e la vacanza è anche divertimento. Tornati dalla gita non lasciate che la stanchezza abbia il sopravvento: esiste infatti un efficiente rimedio naturale che allevia tutti i mali, si chiama Aperitivo. Le lunghe giornate estive ed il caldo mettono allegria, voglia di staccare la spina ed anche un po' di sete. Alcuni medici consigliano lo spritz aperol, ci sono comunque delle alternative: il Prosecco o l'Americano, ma sono sicuro che ognuno di voi conosce il proprio rimedio ideale.

E se le previsioni meteo per domani non sono delle migliori? Beh... se non c'è la sveglia presto, si può fare anche un po' più tardi.

I locali a Cortina non mancano, sia lungo il centro che in mezzo alla natura. Se volete fare un po' di baldoria non vi resta che l'imbarazzo della scelta. Vi consigliamo però di evitare di bere troppo se siete in alta quota: tra i montanari è risaputo che una rapida discesa di altitudine, di solito, fa salire l'ebrezza. Ovviamente ricordatevi di bere responsabilmente: se dovete guidare ed avete fatto tardi, chiamate un Taxi. Se volete maggiori informazioni abbiamo scritto un articolo specifico sui locali dove divertirsi e festeggiare a Cortina.

Lo Spritz Aperol, apertitivo veneto per eccellenza Il Gin Tonic, cocktail tra i più diffusi degli ultimi anni Una birra ed una Radler in un rifugio di Cortina (1) Lo Spritz Aperol, aperitivo d'eccellenza. (2) Il Gin Tonic, perfetto dopo cena. (3) Una birra ed una Radler.

Conclusione

L'idea originale per questo articolo era di scrivere tutto quello che ritenevamo interessante, indipendentemente dal periodo. Per evitare di far diventare la pagina troppo lunga abbiamo però deciso di dividerla in più parti. Qui abbiamo descritto cosa fare a Cortina in estate, ma non dimenticate di leggere anche cosa fare a Cortina in inverno e cosa fare nei dintorni di Cortina, dove descriviamo le attività per cui è necessario avere una mezzo di trasporto, che sia la macchina o la corriera.

Sperando che la pagina su cosa vedere a Cortina d'Ampezzo in estate vi sia piaciuta, prima di salutarvi, vi ricordiamo che potete leggere altri interessanti articoli su cosa fare e cosa vedere a Cortina sulla nostra home page.

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