Cosa fare l'estate a Cortina d'Ampezzo

L'estate a Cortina significa sport, divertimento, gite e relax immersi nella natura. Scopriamo insieme tutte le attività che è possibile svolgere durante la stagione estiva a Cortina d'Ampezzo.

Introduzione

Trascorrere le vacanze estive a Cortina d'Ampezzo, circondati dalle Dolomiti, è un'esperienza incredibile. Vivendo a Cortina tutto l'anno vi daremo consigli sinceri e disinteressati su cosa fare, in estate, nella località più bella e famosa delle Dolomiti, tra infinite possibilità di divertimento, relax, natura, sport e cultura.

Un panorama di Cortina d'Ampezzo in Estate

Panoramica della stagione estiva

La stagione estiva a Cortina, da un punto di vista turistico, è relativamente breve: inizia generalmente a luglio e termina verso la metà di settembre. Anche maggio e giugno sono mesi stupendi, ma la prima parte dell'estate il paese è piuttosto vuoto ed alcune attività o rifugi potrebbero essere ancora chiusi. Lo stesso vale per la seconda metà di settembre, dopo l'apertura delle scuole.

Corso Italia in estate

Se decidete di visitare Cortina in estate, ricordatevi di mettere una giacca impermeabile in valigia. Una delle peculiarità dei pomeriggi in montagna sono i temporali di calore, rovesci intensi, anche se di breve durata, creati dal caldo accumulato durante la giornata.

Movida in Corso Italia in estate

Un altro consiglio è quello di avere sempre nei bagagli dei vestiti con maniche lunghe. Non è raro che, dopo una pioggia o alla sera, le temperature risultino più fresche di quanto potreste immaginare, anche se siamo in estate.

Se durante le vostre vacanze estive aveste la sfortuna di trovare pioggia, potete trovare alcune ispirazioni su come riempire le vostre giornate nella pagina che trovate qui sotto:

Cosa fare a Cortina quando piove
Cosa fare a Cortina se piove Come rendere piacevole una giornata a Cortina d'Ampezzo, anche col brutto tempo. Tempo di lettura: 9 min
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Una gita o un'escursione

Cosa sarebbe una bella vacanza in montagna senza aver fatto un po' di fatica? Una delle cose più belle dell'estate a Cortina, infatti, sono le escursioni. La montagna, quando possibile, andrebbe vissuta in prima persona, respirando aria pulita, scattando fotografie e guadagnando, con un po' di sudore, il pranzo in rifugio o il panino. Lungo i sentieri potrete inoltre ammirare panorami mozzafiato, cascate, rifugi e animali selvatici.

Punto panoramico lungo il sentiero Dolomieu

Le escursioni a Cortina sono davvero tante, per questo motivo abbiamo deciso di creare una sezione apposita, dove abbiamo raccolto le più belle gite che potete fare a Cortina. Le escursioni sono state divise in base alla difficoltà ed alla vostra preparazione fisica.

Alcuni escursionisti in ferrata a Fanes

Vi consigliamo di approfittare delle belle giornate estive per fare almeno una gita al giorno, riposando o facendo shopping il pomeriggio o quando il tempo non è dei migliori. Qui sotto trovate la nostra raccolta delle escursioni più belle:

Le escursioni più belle a Cortina d'Ampezzo
Gite più belle a Cortina Le escursioni più belle da fare a Cortina d'Ampezzo, dalle più semplici a quelle più avanzate. Tempo di lettura: 6 min

Rilassarsi sulle sponde di un lago

A Cortina e dintorni si trovano diversi laghi, che in estate diventano un piacevole punto d'incontro dove andare a prendere il sole, bere qualcosa, fare una piacevole passeggiata o un picnic. Molti dei laghi di Cortina sono attrezzati con tavoli, panche e servizio bar, ma sono riservati ai clienti. Se volete fare un picnic con prodotti fatti in casa, portatevi sempre una coperta dove sedervi e verificate che non ci siano divieti.

Il lago Ajal e l'omonimo ristorante

Le dimensioni dei laghi dolomitici variano dal piccolo al medio, con alcune eccezioni. Ora andremo ad elencare i più significativi, con una breve descrizione. Non si tratta di una lista completa, ma citeremo solo quelli che hanno anche un bar o un ristoro anche perché, incastonati fra le montagne, ce ne sono a decine.

Il lago Pianozes e l'omonimo ristorante

Se decidete di trascorrere una giornata in riva al lago e volete sfruttare i ristori, ricordate sempre di verificare prima l'effettiva apertura e la disponibilità.

Prendere il sole a Fiames

Per chi ama la tintarella di montagna, una piacevole alternativa ai laghi Dolomitici è offerta dalle sponde del torrente Boite. In Località Fiames la riva del fiume è molto larga, il che la rende quasi una spiaggia alta quota, ideale per prendere il sole o passare una piacevole giornata all'aria aperta, specialmente con i bambini.

Ragazzi che prendono il sole a Fiames

Il fondo è in ghiaia e sassi, per questo motivo è meglio prendere da casa un paio di asciugamani o un materassino dove accomodarsi. Se volete un po' di ombra potreste organizzarvi anche con un piccolo ombrellone, ma la vicinanza del bosco vi permetterà di trovare sempre un po' di ristoro tra gli alberi.

Per raggiungere Fiames, potete utilizzare l'automobile, lasciandola in uno dei molti parcheggi della zona, oppure prendere l'autobus n°1 dalla stazione di Cortina fino al capolinea. Per maggiori informazioni, potete rivolgervi direttamente alla biglietteria S.E.A.M. che si trova sempre in stazione.

Panchina nel bosco dove proteggersi dal sole

La sponda del fiume a nord di Fiames è praticabile per circa due chilometri, dovrete solo cercare il punto che più vi piace. Secondo noi la zona migliore è quella nei pressi della baita spiaggia verde , in quanto sono presenti i parcheggi, un servizio bar e la sponda è molto larga. Da qui potete esplorare un po' la zona andando verso sud, ovvero a sinistra, guardando il fiume. Se volete approfittare per fare una bellissima passeggiata, da qui parte anche il giro di Pian de Ra Spines. Volete un consiglio per una giornata speciale? Passeggiata e poi relax sulle sponde del fiume.

Il giro di Pian de Ra Spines
Il giro di Pian de Ra Spines Passeggiata ad anello lungo Pian de Ra Spines, sulle rive del fiume Boite, a Fiames. 1h 30' - 7 km - Facile

Se avete preso l'autobus, seguendo l'ultima parte dell'escursione descriveremo come raggiungere la spiaggia verde dalla fermata, seguendo l'unica strada che da dietro l'Hotel Fiames prosegue parallela alla statale, nella direzione opposta a quella da cui siete venuti.

Le sponde del fiume Boite, a Fiames

I più coraggiosi vorranno sicuramente provare a fare un bagno ristoratore nel fiume Boite. Forse non è la migliore delle idee, in quanto la corrente è molto forte e l'acqua è freddissima.

Le rive del Boite non sono molto sfruttate dal punto di vista turistico, per questo motivo è consigliabile portare acqua e cibo da casa. Ricordate che siete nel Parco delle Dolomiti d'Ampezzo, è quindi severamente vietato accendere fuochi e abbandonare immondizie.

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Passeggiata dell'ex Ferrovia

La vecchia ferrovia che collegava Cortina a Calalzo e Dobbiaco è stata smantellata nel 1964, ma dalle sue ceneri è nata una bellissima passeggiata, con annessa pista ciclabile, che permette di camminare per trenta chilometri verso nord e verso sud, senza mai incontrare una salita ripida o una discesa proibitiva.

Le Tofane e la passeggiata dell'ex ferrovia a Cortina d'Ampezzo

Il tracciato dell'ex ferrovia fa parte della pista ciclabile Monaco - Venezia che, grazie ai suoi 560km ed al contesto in cui è inserito, è considerato una dei tracciati ciclistici più belli al mondo. Il percorso può essere facilmente trovato grazie a Google Maps , in ogni caso non faticherete a trovarla, perché ci sono decine di ingressi lungo tutto il paese.

Tracciato dell'ex ferrovia da Zuel in direzione Cortina

Siccome l'ex ferrovia attraversa Cortina in tutta la sua lunghezza, in estate, è una delle passeggiate più frequentate del paese, sia dai ciclisti che dai pedoni. Camminando lungo la ferrovia in direzione Sud troverete la zona panoramica di Peziè ed, in circa quaranta minuti, raggiungerete la località di Zuel, dove vi aspetta uno scorcio sul Trampolino olimpico Italia , vestigia delle olimpiadi del 1956. Se volete proseguire, la strada procede in leggera discesa, a fianco della statale, fino ad attraversare Acquabona, per poi avanzare nel bosco, diventando sterrata. Continuando ancora uscirete dal bosco e potrete raggiungere San Vito di Cadore, a circa dodici chilometri da Cortina (in questo caso, forse, è consigliabile il ritorno in corriera).

Dirigendosi verso Nord è invece possibile godere dei piacevoli panorami delle Tofane e del Pomagagnon, fino a raggiungere il bosco, quindi Fiames. Anche in questo caso la strada diventa sterrata. Proseguendo per altri quindici chilometri si arriva fino ad Ospitale, dove sorge l'omonimo ristorante, ed ancora oltre si arriva fino a Dobbiaco. Se vi capitasse di vedere una fontana, lungo il tracciato da Fiames a Zuel ce ne sono tre, fermatevi tranquillamente a bere un po' di acqua, è perfettamente potabile, anche se piuttosto fredda.

Passeggiata dal centro a Campo

Una delle cose più belle da fare a Cortina in estate è una passeggiata immersi nella natura. Un percorso comodo da raggiungere, breve, panoramico ed adatto a tutti senza dubbio è la Ex Polveriera, chiamata anche strada del Convento. Partendo dal centro dovrete scendere verso la palestra Revis, quindi, tenendo la destra, raggiungerete l'ampio parcheggio di via del Parco , dove una tabella in legno vi indicherà l'inizio della passeggiata.

Camminata dell'ex polveriera a Cortina d'Ampezzo, vista del monte Pomagagnon

La camminata inizia in discesa, per poi attraversare un ponte sul fiume Boite, superato il quale inizia una salita tosta, ma breve. A quel punto vi troverete su un bellissimo punto panoramico, circondati da prati solitamente poco frequentati e ben curati. Proseguendo lungo la strada si raggiunge la località di Campo di Sopra, dove è possibile vedere la Cappella di San Candido , costruita nella prima metà del settecento come voto contro gli incendi, che più volte hanno colpito questa località.

Camminata dell'ex polveriera con vista sul Faloria ed il Cristallo

In circa venti minuti, da Campo, è anche possibile raggiungere il Lago Pianozes , un piccolo laghetto molto suggestivo con servizio di ristoro nei periodi di alta stagione. Il ristorante è di livello molto alto: cibi di ottima qualità con prezzi proporzionati. Se preferite invece una pausa meno impegnativa, dal lato opposto del lago si trova un chiosco che offre gelati, toast e bibite che però è aperto solo in alta stagione. Se volete ritornare per la stessa strada non vi resta che ripercorrere i vostri passi, se invece raggiungerete l'abitato di Zuel, potete tornare indietro lungo la ferrovia, di cui abbiamo parlato nel capitolo precedente . Se volete approfondire, abbiamo scritto una pagina specifica sulla passeggiata da Cortina a Pianozes lungo l'ex polveriera, potete leggerla qui sotto:

Passeggiata dal centro a Pianozes
Dal centro al Lago Pianozes Una passeggiata lungo la strada del convento. Dal centro di Cortina al lago Pianozes. 1h 45' - 6,5 km - Facile
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Un giro in funivia

Vedere il panorama dall'alto non ha prezzo, per questo vi consigliamo caldamente di trovare il tempo per fare almeno una salita in funivia durante la vostra permanenza estiva a Cortina. Se non siete dei gran camminatori potrebbe essere il modo più veloce per salire su una montagna, offrendovi la possibilità di provare l'emozione dell'alta quota con uno sforzo minimo.

La cabina della funivia Faloria a Cortina prima della salita

Una volta raggiunta la cima, inoltre, è possibile approfittare dei rifugi per bere qualcosa, mentre si osserva un panorama mozzafiato o si scatta qualche foto ricordo. La più accessibile è la Funivia Faloria (metri 2.120 s.l.m.), a pochi passi dalla stazione di Cortina. Il costo del biglietto andata e ritorno è di circa 25€.

Proprio all'arrivo della funivia è possibile trovare il Rifugio Faloria, dove ristorarsi con una bevanda o un pasto completo, o se siete interessati, trascorre la notte.

Panorama dalla cima del monte Faloria di Cortina

In alternativa al monte Faloria è anche possibile salire sulle Tofane (metri 3.244 s.l.m.) usando la Funivia Freccia nel Cielo , che però non è adatta a tutti. Andare a 3.000 metri, infatti, potrebbe causare, ad una minoranza di persone, qualche giramento di testa, per il ridotto ossigeno e le vertigini. Volendo ci si può fermare a metà tratta, a Col Druscié (metri 1.778 s.l.m.), dove è possibile trovare l'omonimo ristorante ed il Masi Wine Bar , un luogo dove degustare ottimo vino, rigorosamente veneto, in alta quota. Il prezzo della salita semplice fino a cima tofana, andata e ritorno, è di circa 30€, mentre per il solo Col Druscié il prezzo è di circa 15€.

La funivia per le Tofane, in estate, organizza anche la possibilità di vedere l'alba, uno spettacolo senza eguali che consigliamo fortemente, anche a costo della sveglia molto presto. Se avete la fortuna di essere qui in uno di giorni in cui è disponibile, dovreste considerarlo.

Alba dalla cima di Tofana

Un paio di consigli prima di salire in alta montagna: portatevi sempre una giacca, verificate molto bene l'orario di chiusura dell'impianto e non arrivate in ritardo. Se soffrite di vertigini potrebbe girarvi un po' la testa, ma i parapetti sono alti, quindi non correte nessun pericolo. Inutile dire, quando possibile, di scegliere una giornata limpida e soleggiata.

Una partita a Minigolf

Se avete un pomeriggio libero e volete trascorrere un paio d'ore tranquille, una delle più classiche attività estive è una bella partita a minigolf. Non tutti sanno che, in Via del Castello, la strada che porta allo stadio del ghiaccio, è presente un campo da minigolf con 18 buche, molto ben tenuto ed aperto dalle 10:00 alle 21:30 circa nei mesi estivi. Il noleggio delle mazze può essere fatto direttamente alla casetta in legno che si affaccia su Via del Castello, dove vi verranno forniti anche le tabelle segnapunti e le palline.

Alcuni giocatori del minigolf di Cortina d'Ampezzo

Oltre al campo da minigolf è presente anche un bar, dove è possibile rinfrescarsi prima, durante, o dopo la partita. Il bar, durante l'estate, è un punto di ritrovo per molti giovani del posto, in quanto offre dei prezzi davvero competitivi. Non stupitevi se vi sembrerà molto più frequentato e rumoroso di quanto potrebbero far intuire le piccole dimensioni.

Una panoramica dei tracciati di minigolf a Cortina

Ormai che siete al minigolf, dovreste fare una visita al vicinissimo Stadio Olimpico del Ghiaccio al cui esterno è possibile vedere il braciere olimpico delle Olimpiadi di Cortina del 1956. Il braciere si trova sopra una pedana in legno decorata con i cinque cerchi olimpici ed è chiaramente visibile dal parcheggio esterno.

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Pranzare in rifugio

Di solito si pensa al pranzo in rifugio come un'attività collaterale della gita in montagna, ma vi assicuro che a Cortina d'Ampezzo mangiare in rifugio, nella gran parte dei casi, è come mangiare al ristorante, con la possibilità di scegliere da menù molto ricercati e di rilassarsi su terrazze solarium con una vista incredibile.

Fotografia di un pranzo al rifugio Faloria di Cortina

I rifugi possono essere raggiunti con delle lunghe camminate, ma in alcuni casi potrete prendere la seggiovia, oppure farvi accompagnare con la loro jeep, o raggiungerli direttamente in macchina, camminando solo l'ultimo tratto.

Un piatto di canederli con una birra in rifugio

Considerato che l'argomento è molto vasto, abbiamo preferito scrivere un articolo dettagliato sui migliori rifugi dove andare a mangiare a Cortina. Lo trovate qui sotto:

Mangiare in rifugio a Cortina
Mangiare in rifugio a Cortina Mangiare nei rifugi alpini, in estate o in inverno, salendo sia a piedi che con la seggiovia. Tempo di lettura: 11 min

Se non avete intenzione di leggere la pagina specifica qui sopra, vogliamo comunque darvi un paio di consigli:

Ovviamente quelli elencati non sono gli unici rifugi del comprensorio, ma sono i più accessibili ed i più turistici. Se non volete avere problemi di parcheggio, vi consigliamo sempre di partire la mattina presto, specialmente in alta stagione.

Un giro in ebike

In questo ultimo periodo stanno andando molto di moda le biciclette a pedalata assistita, che permettono di affrontare, senza troppo allenamento, salite proibitive e lunghi percorsi. Molta gente tende a dimenticare che si tratta comunque di uno sport, bisogna quindi avere il fondoschiena un po' allenato ed un minimo di equilibrio. In centro a Cortina esistono diversi noleggi di biciclette elettriche, sono tutti molto professionali e con attrezzatura di buona qualità.

Una mountain bike elettrica appoggiata ad un palo

Chiamate sempre prima per prenotare la vostra bicicletta. Nelle belle giornate c'è grande richiesta, immaginiamo che non vorrete correre il rischio di restare senza.

Prima di mettervi in sella, ci permettiamo di darvi un paio di consigli in quanto, noi per primi, la prima volta che siamo andati ci siamo trovati un attimo in difficoltà:

Manubrio di Ebike su strada sterrata

Se volete prendere dimestichezza col mezzo, sicuramente un ottimo inizio è il tracciato dell'ex ferrovia, che abbiamo menzionato più in alto sia in direzione Dobbiaco che San Vito o la pista ciclabile delle Dolomiti. Se preferite approfondire l'argomento, vi invitiamo a leggere la pagina sul ciclismo a Cortina, dove approfondiamo l'argomento. La trovate qui sotto:

Ciclismo e mountain bike a Cortina
Mountain bike a Cortina Una pagina per chi ama le due ruote. Consigli ed itinerari per le e-bike e le mountain bike. Tempo di lettura: 9 min
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Le feste paesane

L'estate a Cortina ci sono molti eventi entrati nella tradizione. La prima domenica di luglio, in Corso Italia, si festeggia la sagra del paese. Con l'occasione viene anche disputata una gara chiamata La Corsa dei Sestieri. Cortina è storicamente divisa in sei contrade, chiamate appunto sestieri. Fra i membri dei diversi Sestieri c'è una storica rivalità sportiva, che però si trasforma in birre e scherzi al chiosco una volta che le diverse competizioni arrivano al termine. Oltre alla corsa si svolgono anche le sfide di tiro alla corda e taglio del ceppo.

Taglio del ceppo al palio estivo di Cortina d'Ampezzo

Dopo la sagra, ogni weekend, uno dei sei Sestieri organizzava una festa campestre nella quale si ballava, si mangiavano specialità gastronomiche e ci si divertiva. Le feste campestri si aprivano con quella di Azon, la seconda domenica di luglio, proseguendo poi con quella di Cadin, Cortina, Chiave, Alverà e si concludevano con quella di Zuel, che cadeva sempre il 13 e 14 agosto.

La festa campestre di ferragosto a Zuel, frazione di Cortina

Purtroppo siamo costretti a parlarne al passato, perché a causa di una serie di imprevisti, le feste campestri al momento sono state sospese. Se volete approfondire l'argomento e restare aggiornati sulle ultime novità, vi invitiamo a leggere la pagina sulle feste campestri di Cortina:

Cosa sono le feste campestri
Cosa sono le feste campestri Un'attività estiva amata dai turisti e dai residenti, dove mangiare e stare in compagnia. Tempo di lettura: 9 min

Per concludere l'estate in bellezza, alla fine di agosto viene organizzata la Festa delle Bande, una manifestazione musicale che dura una settimana e si conclude l'ultima domenica del mese con una sfilata in Corso Italia, seguita da un grande concertone in Piazza Roma. La giornata prosegue con altre attività collaterali, sempre all'insegna della musica e del divertimento.

Le marketenderin alla festa delle bande di Cortina

Si tratta di una delle feste più amate dell'anno, dove con l'occasione le ragazze indossano il dirndl ed i ragazzi i lederhosen, gli abiti tradizionali tirolesi. Se volete avere maggiori informazioni sulla festa delle bande, il corpo musicale di Cortina e gli abiti tradizionali, vi invitiamo a leggere la pagina dedicata:

La Festa delle Bande di Cortina d'Ampezzo
Ra Fèŝta de ra Bàndes L'anima di un paese in festa. Una manifestazione in cui si fondono musica e tradizione. Tempo di lettura: 7 min

Passeggiata e shopping in Corso Italia

Per chi visita Cortina la prima volta è d'obbligo fare almeno un giro in Corso Italia, il cuore pulsante di Cortina ed il punto di ritrovo per ospiti e residenti. Oltre alle boutique più alla moda ed ai locali di tendenza, Corso Italia ospita al suo interno molti edifici pubblici di interesse storico. Se volete conoscere di più sull'argomento, vi invitiamo a leggere la pagina qui sotto:

Cosa vedere in Corso Italia
Cosa vedere in Corso Italia Gli edifici ed i punti di interesse nel centro di Cortina d'Ampezzo, con qualche curiosità. Tempo di lettura: 17 min

In ogni caso ricordatevi di fare almeno un salto in Cooperativa , di andare a vedere la Basilica di Cortina e di andare a fare un giro per i negozi del centro. Se dopo tutto questo shopping siete un po' stanchi, l'ideale è di bere o mangiare qualcosa in uno dei molti locali del centro. Se volete conoscere i migliori ristoranti dove mangiare a Cortina, vi invitiamo a visitare la pagina che abbiamo scritto sull'argomento, la trovate qui sotto:

Dove mangiare bene a Cortina
Dove mangiare meglio I migliori ristoranti e pizzerie dove mangiare a Cortina, dai più rinomati ai più economici. Tempo di lettura: 10 min

In Corso, in certi periodi dell'anno, non è raro incrociare persone famose, specialmente in alta stagione, tanto che alcune persone fanno un vero e proprio vip watching, cercate sempre di non essere cafoni e lasciateli in pace, mi raccomando.

Il Corso Italia ed il campanile di Cortina d'Ampezzo in estate

Se vedete qualche stradina curiosa, non esitate ad esplorarla. Considerate le esigue dimensioni del centro, ed usando come riferimento il campanile, è praticamente impossibile perdersi. Cortina è anche un posto molto tranquillo, è quindi estremamente improbabile avere un qualsiasi tipo di problema anche nelle vie più buie.

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Un po' di festa

La montagna è un luogo di vacanza, e la vacanza è anche divertimento. Tornati dalla gita non lasciate che la stanchezza abbia il sopravvento: esiste infatti un efficiente rimedio naturale che allevia tutti i mali, si chiama Aperitivo.

Lo Spritz Aperol, aperitivo veneto per eccellenza

Le lunghe giornate estive ed il caldo mettono allegria, voglia di staccare la spina ed anche un po' di sete. Alcuni medici consigliano lo Spritz Aperol, ci sono comunque delle alternative: il Prosecco o l'Americano, ma sono sicuro che ognuno di voi conosce il proprio rimedio ideale.

E se le previsioni meteo per domani non sono delle migliori? Beh... se non c'è la sveglia presto, si può fare anche un po' più tardi.

Ragazzi che ballano alla Suite di Cortina

I locali a Cortina non mancano, sia lungo il centro che in mezzo alla natura. Se volete fare un po' di baldoria non vi resta che l'imbarazzo della scelta. Vi consigliamo però di evitare di bere troppo se siete in alta quota: tra i montanari è risaputo che una rapida discesa di altitudine, di solito, fa salire l'ebbrezza. Ovviamente ricordatevi di bere responsabilmente: se dovete guidare ed avete fatto tardi, chiamate un Taxi. Se volete maggiori informazioni abbiamo scritto un articolo specifico sui locali dove divertirsi e festeggiare a Cortina, lo trovate qui sotto:

Dove divertirsi a Cortina
Dove divertirsi a Cortina Dove fare festa a Cortina? I luoghi del divertimento, dagli aperitivi ai locali notturni. Tempo di lettura: 17 min

Conclusione

Sperando che questa pagina su cosa vedere a Cortina d'Ampezzo in estate vi sia piaciuta, prima di salutarvi, vi ricordiamo che potete leggere altri interessanti articoli su cosa fare e cosa vedere a Cortina sulla nostra Home PageLink interno .

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