Mangiare in rifugio a Cortina

Una pagina su quali rifugi visitare per mangiare a Cortina d'Ampezzo

Indice rapido (Click per espandere) Introduzione Rifugi vicino alla strada Rifugi con passeggiata Rifugi con gita Rifugi sugli impianti Dormire in rifugio Conclusione

Introduzione:

Vivere la montagna significa, prima di tutto, vivere all'aria aperta. Per questo motivo venire a Cortina d'Ampezzo e non mangiare in rifugio, almeno una volta, sarebbe quasi un sacrilegio. A Cortina infatti quasi tutti i rifugi, oltre ad offrire panorami mozzafiato, sono anche dei ristoranti di ottimo livello, dove mangiare piatti ricercati e di qualità.
Sia che stiate cercando un luogo facile da raggiungere con la macchina, sia che vogliate fare una bella gita per guadagnarvi il pranzo, in questa pagina troverete le migliori alternative per mangiare in rifugio a Cortina.

Ovviamente il rifugio non è solo mangiare, ma anche dormire. Gran parte dei rifugi che andremo a consigliare hanno anche camere per gli ospiti, in modo da trascorrere una o più notti in mezzo alla natura, vicini alle piste da sci o alle escursioni più belle.

Non abbiamo ricevuto nessuna agevolazione o sconto per consigliarli...

Prima di iniziare vorremmo sottolineare che abbiamo mangiato davvero in tutti i rifugi che stiamo per consigliarvi, li abbiamo vissuti, ma soprattutto sono quelli di cui siamo rimasti, per un motivo o per l'altro, davvero soddisfatti. Non abbiamo ricevuto nessuna agevolazione o sconto per consigliarli. Abbiamo scritto questa pagina come se dovessimo rispondere ad un nostro vecchio amico che, venendo a Cortina, ci telefonasse chiedendoci un consiglio sui migliori rifugi da visitare.

Malga Federa a Cortina d'Ampezzo in Inverno
Malga Federa in Inverno.
Fotografia della Malga Larieto a Cortina d'Ampezzo
Malga Larieto a Cortina.
Il rifugio Mietres in inverno con la neve
Il rifugio Mietres.

Se qualche rifugio dovesse mancare è solo perché non abbiamo pensato di inserirlo, oppure perché non ci siamo andati negli ultimi anni. Considerate infine che il livello qualitativo della ristorazione a Cortina è piuttosto alto, anche in alta montagna, ma si tratta pur sempre di rifugi alpini. É piuttosto difficile trovare un posto in cui mangerete oggettivamente male, ma alcuni dei rifugi meno accessibili potrebbero offrire menù molto semplici e servizi più spartani.

Prima di iniziare, permetteteci di darvi un ultimo consiglio. Se venite in vacanza durante i periodi di alta stagione è sempre meglio prenotare, quando possibile. Nel caso in cui le prenotazioni non vengano accettate, cercate di essere sul posto prima delle 12:00, in modo da cercare di anticipare la ressa e quindi evitare lunghe attese.
Se avete fatto un'escursione, portatevi sempre una merenda, potrebbe aiutarvi se state "morendo di fame", mentre aspettate che si liberi un tavolo.
Prima di affrontare una gita in bassa stagione, invece, chiamate sempre il rifugio per verificare che sia aperto. Se volete saperne di più sul flusso turistico a Cortina in ogni mese, potete leggere questo nostro articolo.

Continua dopo la pubblicità...

Rifugi vicino alla strada:

In questa sezione andremo a descrivere i rifugi che sorgono sulla strada, o che comunque sono molto vicini ad essa. Questi locali sono ideali nei giorni di maltempo o quando, per qualsiasi ragione, non siete troppo desiderosi di passeggiare in montagna. Nonostante molti di loro, con il tracorrere degli anni, si siano trasformati in ristoranti a tutti gli effetti, alcuni luoghi conservano ancora lo spirito dell'alta montagna.
Tra questi sicuramente vogliamo citare la Malga Giau, che sorge sull'omonimo passo Giau e che senza dubbio è uno dei locali più rustici della valle. Offre piatti tradizionali in un arredamento semplice, ma assolutamente appropriato.
Sulla cima del passo Giau, sorgono il Ristorante Passo Giau ed il Ristorante Da Aurelio, entrambi offrono un panorama mozzafiato. Considerate però che Da Aurelio il livello è piuttosto alto, sia come ricercatezza dei piatti, che come prezzi. Vi consigliamo di raggiungere la cima del Passo Giau anche se non avete intenzione di mangiare nei ristoranti, perché ne vale davvero la pena.
In alternativa è anche possibile fermarsi un po' più in basso sul passo Giau, alla Malga Peziè de Parù, un rifugio che sorge su un bellissimo pascolo, molto adatto per chi ha bambini.

Se, invece, preferite percorrere un altro passo montano, potreste scegliere il vicino Passo Falzarego. Anche qui si possono trovare dei bellissimi ristoranti facilmente accessibili: la Locanda del Cantoniere e Baita Resch, che sorge direttamente sulle piste da sci, che in estate sono prati stupendi. Per chi volesse salire ancora un po' lungo il passo, il Rifugio Col Gallina offre anche un servizio accessorio davvero incredibile, ovvero soggiornare nella Starlight Room. Si tratta di una suggestiva, remota e super esclusiva camera in vetro, con vista a 360° sulle Dolomiti e sul cielo stellato.

Ovviamente i ristoranti ed i rifugi che sorgono nell'immediata vicinanza della strada non sono finiti, mancano infatti da menzionare la malga El Brite de Larieto ed il Ristorante Rio Gere, tutti e due si trovano lungo il Passo Tre Croci. Entrambi sono molto frequentati, in estate come in inverno.

Pranzo in rifugio birra e canederli pressati
Pranzo a birra e Canederli.
Un piatto di tagliata con patate di contorno al Rifugio Faloria
Tagliata con patate.
Un dolce in Rifugio
Un dolce in Rifugio.

Prima di concludere vorremmo però citare un posto speciale non tanto per il panorama, quanto per la storia che racconta. Il Ristorante Rifugio Ospitale è uno degli edifici più antichi del comprensorio ed una delle locande più antiche del mondo. Ora è stato completamente ristrutturato con un piacevole arredo di montagna, ma pensate che storicamente è in funzione dall'XI secolo, oltre 1000 anni fa. Se visitate il ristorante, ricordatevi di dare uno sguardo alla bellissima Chiesetta di Ospitale, che conserva l'originale struttura a sostegno del tetto datata 1200, una delle più antiche in Italia, con oltre 800 anni di storia.

Rifugi con passeggiata:

Nei rifugi raggiungibili con una passeggiata abbiamo racchiuso tutti quei rifugi alpini a Cortina d'Ampezzo per cui è necessario fare una camminata prima di mangiare, ma sempre senza esagerare.
Si tratta di escursioni che possono essere fatte da chiunque, purchè in forze e con un minimo di allenamento. Se proprio non ve la sentite di passeggiare, nei mesi più turistici è generalmente presente un servizio jeep, ma consigliamo sempre di verificare prima, contattando il rifugio, l'effettiva disponibilità. Anche se si tratta di escursioni brevi, vi consigliamo di portarvi comunque uno zaino con un po' di acqua e un po' di merenda.

Il primo locale di cui vorremmo parlarvi è il Rifugio Mietres, facilmente raggiungibile dal parcheggio di GuargnèPiccola icona mappa o da LarietoPiccola icona mappa. Mietres offre una cucina di buon livello, una terrazza solarium con panorama mozzafiato e può essere raggiunto abbastanza facilmente. Se volete approfondire, abbiamo parlato dell'escursione da Larieto a Mietres in questa pagina.

Il secondo rifugio che vorremmo consigliare è sicuramente Malga Federa, raggiungibile a piedi dal parcheggio di Parù de ColPiccola icona mappa, subito sopra il Ristorante Pianozes. In questo caso sarò necessario affrontare una camminata decisamente più impegnativa, ma molto bella, con arrivo in rifugio.

Il terzo rifugio che vorremmo consigliare è il Rifugio DibonaPiccola icona mappa, punto di partenza di moltissime escursioni, ottimo sia per mangiare che per divertirsi. Forse è tra i rifugi più apprezzati dai residenti, anche perché è abbastanza veloce da raggiungere. In alternativa, un altro rifugio molto frequentato è Malga Ra Stua, facilmente raggiungibile dal parcheggio di Sant'UbertoPiccola icona mappa. Si tratta di un luogo ideale per chi ha bambini, in quanto sorge su un pascolo dove sono presenti mucche ed altri simpatici animali. Se volete approfondire, abbiamo parlato dell'escursione da Sant'Uberto a Ra Stua in questa pagina.

Il quarto, ma non meno importante, è il Rifugio Lago d'AjalPiccola icona mappa, un suggestivo ristorante che sorge sulle rive dell'omonimo lago. La struttura è stata appena restrutturata ed è stata cambiata anche la gestione. Il rifugio può essere facilmente raggiunto a piedi dal Lago di Pianozes, ma se volete allungare un po' l'escursione è possibile anche andare a piedi dal centro di Cortina al Lago di Pianozes. Per approfondire, vi invitiamo a leggere la pagina dell'escursione dal Lago di Pianozes al Lago Ajal.

Uova e patate con contorno di capucci
Uova e patate con contorno.
Il Ristorante Lago Ajal
Ristorante Lago Ajal.
Gli gnocchi alla trota del Rifugio Ajal
Gnocchi alla trota dell'Ajal.

Gli ultimi due rifugi che vogliamo consigliarvi, per questo capitolo, si trovano lungo lo stesso tragitto, entrambi con partenza dal parcheggio sul Passo FalzaregoPiccola icona mappa. Si tratta del Rifugio cinque Torri e del Rifugio Averau.
La strada parte dal parcheggio, ed in circa un'oretta di cammino, su asfalto e sterrato, vi porterà alla base delle Cinque Torri. Si tratta di una formazione montuosa iconica e bellissima, dove sorge l'omonimo Rifugio Cinque TorriPiccola icona mappa, aperto solo in estate, che offre un menù molto genuino con prodotti del territorio.
Se il fiato ve lo permette, potete proseguire, per un'altra oretta, con destinazione il Rifugio AverauPiccola icona mappa, dove vi consigliamo di fermarvi a mangiare perché, a tutti gli effetti, è un ristorante di classe in alta quota, con un panorama pazzesco. Se avete ancora energie potreste anche proseguire per raggiungere il Rifugio Nuvolau, ma è abbastanza distante da fargli meritare di essere menzionato nel prossimo capitolo.
Tranquilli, non ci siamo dimenticati dello storico Rifugio Scoiattoli, ma ne parleremo più avanti, nel capitolo sui rifugi che sorgono sugli impianti. Va infatti detto che le escursioni, sia verso il Nuvolao che verso l'Averau, possono essere accorciate un po' se partite dall'arrivo della seggiovia delle Cinque Torri.

Continua dopo la pubblicità...

Rifugi con gita:

In questa sezione sono racchiusi tutti i rifugi per cui è necessario un buon allenamento per poterli raggiungere. Si tratta di escursioni consigliate a chi è abituato a camminare in montagna, oppure per chi ci vuole provare. In questo caso vi consigliamo di leggere i nostri consigli per gli escursionisti alle prime armi.
Iniziamo con il Rifugio Palmieri a Croda da lago, che sorge su uno dei laghi più belli e caratteristici di Cortina. Può essere raggiunto partendo dal parcheggio di Parù de ColPiccola icona mappa e si trova sulla stessa strada che porta a Malga Federa, raggiunta la quale è necessario proseguire approssimativamente per altri 40 minuti. In alternativa si può partire dal ponte di RucurtoPiccola icona mappa, che si trova sulla strada che porta verso il Passo Giau. Se avete occasione di visitare Croda da Lago in autunno, il panorama è mozzafiato, ma dovreste prima verificare l'effettiva apertura del rifugio.

Abbiamo già accennato in precedenza del Rifugio Nuvolau, si tratta del primo rifugio costruito nella conca d'Ampezzo. può essere raggiunto in circa un'ora e mezza, proseguendo per la strada che porta al Rifugio Averau ed offre un panorama incredibilmente completo della valle. Da poco ha cambiato gestione.
Un altro rifugio molto caratteristico, che può essere raggiunto in circa 3 ore, partendo dalla Malga Ra Stua, è il Biella, una costruzione in pietra molto rustica che sorge sull'altopiano di Sènes e di Fòses, un territorio surreale e quasi "lunare".
Se volete invece esplorare le Tofane due rifugi molto belli e molto frequentati da alpinisti ed rocciatori sono il Rifugio Pomedes ed il Giussani. Entrambe queste strutture offrono una vista su Cortina impareggiabile.

Tutti i rifugi di questo capitolo nascono in luoghi abbastanza inospitali per i rifornimenti, quindi è probabile che i piatti che vi verranno serviti saranno un po' più semplici rispetto alla concorrenza. Non preoccupatevi, il panorama saprà ampliamente compensare le eventuali mancanze.

Rifugi sugli impianti:

I rifugi che nascono sugli impianti di risalita, o nelle immediate vicinanze, sono molto comodi per chi vuole provare l'esperienza dell'alta quota, ma non vuole dover camminare troppo in montagna. Questi locali sono ottimi per organizzare eventi eleganti, per le persone anziane, per chi non può camminare o per chi è con gli sci ai piedi. L'accesso comunque è libero, non è limitato agli utilizzatori degli impianti di risalita. Tutti questi luoghi sono anche raggiungibili con escursioni più o meno facili.

Il primo rifugio di cui vogliamo parlare è il Rifugio Faloria, che sorge sulla sommità dell'omonimo monte ed offre una splendida vista panoramica su Cortina d'Ampezzo. Il rifugio può essere facilmente raggiunto con la Funivia FaloriaPiccola icona mappa o dal Sentiero panoramico Dolomieu, con partenza dal grande parcheggio di Rio GerePiccola icona mappa.

In alternativa al monte Faloria è anche possibile salire sulle Tofane con la nuovissima cabinovia Freccia nel CieloPiccola icona mappa. All'arrivo sul Col Druscié troverete ad accogliervi il Masi Wine Bar ed il Ristorante Col Druscié.

Se invece volete raggiungere l'area delle Cinque Torri, ma non volete fare la camminata di cui abbiamo parlato nei capitoli precedenti, è possibile prendere la seggiovia 5 Torri, che porta direttamente al Rifugio Scoiattoli, uno dei locali più frequentati, sia in inverno che in estate, famoso anche per le spettacolari feste di chiusura stagione ed il concerto estivo.

La terrazza del Rifugio Faloria
La terrazza del Rifugio Faloria.
Classici contorni del rifugio, patate e capucci
Classici contorni del rifugio.
Un dolce alla Malga Maraia
Un dolce alla Malga Maraia.

L'ultimo ristorante di alta montagna di cui vogliamo parlare è il Rifugio Lagazuoi, il più alto del comprensorio Ampezzano ed il più capiente. Può essere raggiunto con l'omonima funivia dalla cima del Passo Falzarego, oppure con una gita abbastanza faticosa, di circa 2 ore. In alternativa ci si può arrivare anche percorrendo le gallerie dell'Anticima del Lagazuoi, un ripido ed impegnativo percorso che si dirama all'interno di gallerie scavate durante la prima guerra mondiale, per minare le postazioni austriache.

Dormire in rifugio:

Potete immaginare di svegliarvi immersi nella natura, fare un'abbondante colazione ed essere subito pronti per andare in escursione, con l'aria frizzantina della prima mattina che vi aiuta a svegliarvi? Dormire in rifugio è un'esperienza speciale anche per chi vive abitualmente in montagna, provate quindi ad immaginare cosa può significare per chi vive in città.

Se avete occasione di organizzare almeno una notte in rifugio, fatelo...

La maggior parte dei rifugi che abbiamo elencato in questo articolo offre la possibilitò di pernottmento. Se, durante la vostra vacanza, avete occasione di organizzare almeno una notte in rifugio, non esitate, fatelo subito. Sicuramente i comfort non saranno esattamente quelli di un albergo, forse il sonno sarà disturbato da chi si sveglia di notte nella vostra stessa camerata, magari dovrete dividere il bagno con altre persone, ma posso assicurarvi che queste noie saranno ampiamente ricompensate da quello che vi aspetterà al vostro risveglio. Certe esperienze non si possono descrivere, bisogna viverle.

Continua dopo la pubblicità...

Conclusione:

Prima di concludere vorremmo darvi ancora un consiglio. Se volete concludere in bellezza una sciata o una gita, bere qualche birra al sole è sempre un piacere. Dopo la birra una grappa è d'obbligo, ricordatevi però che se dovete tornare a casa, una volta che cominciate a camminare l'alcool entra in circolo, con risultati non sempre piacevoli. Uomo avvisato...

Molti dei rifugi di cui abbiamo parlato sono aperti tutto l'anno. La vicinanza con le piste da sci o la possibilità di andare a piedi lungo le piste innevate permettono un afflusso costante, ma le realtà più inaccessibili restano chiuse nei mesi invernali. Se volete sapere quali escursioni fare in inverno a Cortina, vi consigliamo questa pagina.

Sperando che la pagina su andare a mangiare in rifugio a Cortina d'Ampezzo vi sia piaciuta, prima di salutarvi, vi ricordiamo che potete leggere altri interessanti articoli su cosa fare e cosa vedere a Cortina sulla nostra home page.

Se volete ringraziarci del lavoro svolto, potete darci un piccolo aiuto o un contributo visitando la pagina Sostienici.
Se, invece, volete suggerire una modifica, nella sezione Info e Contatti troverete i diversi modi per raggiungerci.