Introduzione
Le feste Campestri di Cortina d'Ampezzo erano delle manifestazioni dove mangiare, bere e divertirsi. Si trattava di sei appuntamenti, tra i più attesi dell'estate a Cortina, sia dai residenti che dai turisti. Al momento le feste campestri sono state sospese, ma i vari sestieri stanno organizzando alcune attività alternative, che vi descriveremo a breve.
Feste campestri 2026
Abbiamo chiesto all'associazione se ci fosse qualche novità per le feste campestri nel 2026. La risposta, purtroppo, è stata lapidaria: le feste campestri sono momentaneamente sospese.
La motivazione è legata all'organizzazione di eventi così grandi in totale sicurezza, specialmente in concomitanza di un evento come le Olimpiadi del 2026. Sono anni che si cerca, senza successo, uno spazio adeguato, compatibile con le normative sulla sicurezza idrogeologica e logistica.
L'impegno per il futuro è stato preso e l'Associazione dei Sestieri cercherà di trovare una soluzione. Siamo convinti che non sia uno stop definitivo, ma un periodo di pausa, che potrebbe durare qualche anno: lo spirito è ancora forte, dobbiamo solo riuscire ad organizzarci.
Da parte nostra, provvederemo ad aggiornare la pagina quando le feste campestri riprenderanno regolarmente, in quanto siamo in stretto contatto con gli organizzatori e verremo informati tempestivamente su qualsiasi novità.
Le iniziative alternative
La maggior parte dei soldi raccolti durante le feste campestri veniva destinata al finanziamento delle attività sportive per i bambini ed i ragazzi del sestiere, come i corsi di sci di fondo e il torneo di calcio. Da quando non è più possibile attingere a questi fondi, i diversi sestieri stanno organizzando attività collaterali per raccogliere qualche sostegno.
Queste attività sono ancora in fase di perfezionamento e, di anno in anno, vengono apportate piccole modifiche ai programmi, sia per ragioni organizzative sia a causa dei lavori per le Olimpiadi. Per informazioni precise, vi consigliamo di visitare la pagina Instagram dei Sestieri d'Ampezzo, oppure di consultare i manifesti affissi dall'organizzazione nel sestiere interessato. Vediamole brevemente:
- Chiave, il 13 giugno, festeggia Sant'Antonio, ma la sua fonte principale di sostentamento è il fuoco della Madonna a ferragosto, quando un grande falò con annesso servizio ristoro viene acceso per celebrare l'Assunzione della Madonna in cielo.
- Cadin, a metà luglio, organizza una gara podistica: Il Giro del Sestiere di Cadin. Dopo la gara viene allestito un rinfresco aperto al pubblico. Storicamente la partenza era alle tribune della pista da bob, ma con i cantieri in corso resta ancora da vedere come verrà organizzata quest'anno.
- Alverà, verso metà luglio, organizza una pollastrata in località Picheto, a Pierosà. Si tratta di una piacevole grigliata sul prato, molto panoramica e pittoresca.
- Zuel, verso metà agosto, organizza El Siro de Pianozes, una gara podistica non competitiva, di sette chilometri, con partenza presso il campo di calcio di Zuel, situato sull'atterraggio del Trampolino Olimpico "Italia". Anche qui viene allestito un rinfresco, che sta riscuotendo sempre più successo.
- Cortina, negli ultimi anni, a metà settembre, ha organizzato una bella festa inze piaza, con un tendone accogliente e un concerto molto ben riuscito, che ha animato la serata nella piazza centrale del paese.
- Azon approfitta dell'allestimento della Delicius Trail per organizzare una festa il weekend successivo, generalmente ad inizio ottobre. Questa festa riscuote un discreto successo, grazie al tendone coperto.
La Sagra d'Ampezzo
L'estate delle feste paesane inizia la prima domenica di luglio con la Sagra d'Ampezzo, un evento tipico con diverse bancarelle disposte lungo Corso Italia, la via centrale del paese. Durante la sagra vengono disputate anche una serie di gare sportive, tra cui un palio di corsa chiamato Ra Corsa dei Seštiére, il taglio del ceppo e il tiro alla corda, disputate dai residenti dei diversi sestieri.
Questi eventi si svolgono in Piazza A. Dibona, sotto al campanile, dove viene anche allestito un chiosco in cui bere e mangiare qualcosa. Qui le squadre ed i tifosi si ritrovano per festeggiare i risultati delle gare, fino a serata inoltrata.
Se volete maggiori informazioni sull'attività dei sestieri, tutti i regolamenti delle gare sportive e altre curiosità, abbiamo scritto una pagina di approfondimento dedicata, che trovate di seguito:
Cosa sono le feste campestri?
Ma cos'erano di preciso le feste campestri? Si trattava di sei feste organizzate dai sei diversi Sestieri di Cortina, ovvero le sei contrade in cui il paese è diviso, che oggi hanno un valore principalmente folcloristico. Ogni sestiere allestiva la sua festa campestre all'interno dei suoi confini, quindi si svolgevano tutte in posti diversi.
... lo scopo era finanziare l'attività sportiva per i giovani del sestiere ...
L'essenza delle feste campestri era il volontariato: tutte le persone che vi lavoravano, più tutti quelli che si occupavano di montaggio, smontaggio e organizzazione, lo facevano gratuitamente.
Lo scopo delle feste campestri era, principalmente, di finanziare l'attività sportiva per i giovani. Quasi tutto il ricavato delle feste campestri veniva infatti utilizzato per sovvenzionare le attività sportive di bambini e ragazzi del sestiere, come ad esempio i corsi di sci di fondo, o il torneo di calcio.
Organizzando queste attività il sestiere riesce a coinvolgere i giovani, creando un gruppo di amici che praticano attività all'aperto insieme e che crescendo, si spera, aiuteranno nello svolgimento delle future attività e feste campestri. Questo sistema va avanti da molti anni e funziona piuttosto bene.
... facendo socializzare i giovani con lo sport si spera di formare un gruppo che manterrà viva la tradizione ...
Se partecipando ad una qualsiasi attività organizzata dai Sestieri d'Ampezzo dovrete aspettare qualche minuto in coda, ricordate: quelli che lavorano non sono professionisti, ma persone che sono lì per aiutare il loro sestiere a titolo gratuito.
Mangiando una salsiccia, un dolce, oppure bevendo una birra, aiuterete un bambino a fare, ad esempio, dei corsi di sci o di calcio gratuiti.
... ogni sestiere si era specializzato in un diverso piatto tipico ...
I piatti proposti erano quelli classici delle sagre paesane, come polenta, salsiccia, formaggio fuso, patatine, birra e vino. Negli anni, però, ogni sestiere si era specializzato, proponendo un piatto che lo contraddistingueva, come ad esempio le famose "fartaies" di Alverà. Andiamo ora ad analizzare ogni festa nel dettaglio, in modo di capire quali erano le caratteristiche che la contraddistinguevano.
Festa campestre di Azon
La festa campestre del sestiere di Azon si è svolta, per anni, la penultima domenica di agosto, ma negli ultimi anni decisero di cambiare data, passando al weekend subito dopo la sagra, diventando quindi la prima festa campestre di Cortina. Considerato che il Sestiere di Azon è uno dei più piccoli, e che il turismo in quel momento non è ancora al suo apice, si trattava di una delle feste più rustiche. Questo la rendeva molto apprezzata dai residenti. Gli abitanti di Azon sono conosciuti col soprannome di merli, il nome viene dalla bandiera del sestiere, in cui è rappresentato un merlo. Si tratta di un gruppo molto affiatato e decisamente festaiolo, quindi sapevano decisamente bene come organizzare una bella serata.
La specialità del sestiere sono i "Nighele", delle deliziose frittelle fresche, cotte al momento. Per questa ragione, in certi orari, si rischiava di fare lunghe file di attesa per aggiudicarsi un piatto. Oggi è ancora possibile mangiarli, la settimana di carnevale, in un chiosco di fronte alla Cooperativa di Cortina.
La festa, di anno in anno, veniva organizzata in diverse posizioni, in base alle necessità organizzative. L'ultima edizione è stata festeggiata in località "Son dei Prade", un posto leggermente fuori mano, ma con un parcheggio piuttosto grande nello stesso piazzale della festa. Considerata la distanza dal centro, generalmente, veniva offerto un servizio di navetta con partenza dalla stazione degli autobus.
Festa campestre di Cadin
La festa campestre del sestiere di Cadin è stata per tanti anni la festa di apertura delle campestri di Cortina, quindi era anche una delle più sentite dagli amanti delle sagre paesane, complice un chiosco all'ingresso della festa che risultava essere una calamita per i più assetati. Negli ultimi anni la festa di Azon si era spostata, diventando la prima, ma Cadin riusciva comunque a mantenere un valore affettivo per gran parte della popolazione. La festa era organizzata in questo parcheggio, che ora fa parte della nuova pista da bob.
Oltre che per gli ottimi hamburger, Cadin era famosa per le speciali frittelle di mele fatte al momento. Si poteva parcheggiare sulle strade vicine, oppure sul parcheggio della palestra di roccia, ma probabilmente la scelta migliore era fare una passeggiata dal centro, perché la distanza non era poi eccessiva ed i posti auto non erano poi molti.
Quella di Cadin era, senza dubbio, una festa con la F maiuscola, dove più di qualcuno veniva catturato dal chiosco e restava a festeggiare fino a tarda notte.
Festa campestre di Cortina
La festa campestre del sestiere di Cortina era quella che si svolgeva in posizione più centrale. Veniva infatti allestita nel parcheggio di Via del Parco. Si trattava di una festa dove molti si recavano a mangiare, complice la comodità per raggiungerla. Il menù era strutturato con piatti tipici della tradizione ampezzana. Come specialità si potevano mangiare gli Spätzle, dei gnocchetti di spinaci conditi con il burro fuso e lo speck, oltre ai classici polli arrosto, salsicce e patatine fritte. La serata veniva accompagnata da musica dal vivo, birra e balli. Il dolce del sestiere erano le omelette, da mangiare dopo il pasto o come merenda. La festa era molto vicina al centro, rendendola piuttosto facile da raggiungere a piedi, considerata anche la vicinanza del parcheggio della palestra Revis, che è grande, ma non immenso. Non era quindi scontato riuscire a parcheggiare nelle immediate vicinanze, anche perché il secondo grande parcheggio in zona veniva utilizzato per allestire la festa.
C'erano comunque tanti altri posti auto ragionevolmente vicini, come quello delle scuole elementari oppure il parcheggio dell'ex mercato.
Festa campestre di Chiave
La festa campestre del sestiere di Chiave veniva generalmente allestita in località Guargnè, vicino all'ex piscina, anche se alcune edizioni sono state svolte in località Fiames per motivi organizzativi. In questo caso la distanza dal centro, per chi si muoveva a piedi, poteva essere un problema, veniva quindi generalmente organizzata una navetta per il trasporto in loco. Tra le specialità gastronomiche di Chiave c'erano le trippe ed i tirtlen, dei dischi di pasta fritti ripieni di spinaci o marmellata, oltre ai classici polli arrosto, salsicce e braciole accompagnati da pane o polenta. Non mancavano ovviamente un fenomenale chiosco per gli aperitivi, musica e allegria.
Quando la festa veniva organizzata a Fiames i parcheggi erano abbondanti, quando veniva allestita nei pressi dell'ex piscina, venivano organizzati posti auto sui prati, che permettevano di raggiungere la festa con una breve camminata in salita.
Festa campestre di Alverà
La festa campestre del sestiere di Alverà era, storicamente, organizzata nei pressi di Rio Gere, sul passo Tre Croci. Considerata la distanza dal centro, generalmente veniva offerto un servizio di navetta con partenza dalla stazione degli autobus. Da sempre molto attenti alla cucina, i residenti del Sestiere di Alverà offrivano ai loro ospiti varie specialità, tra cui il filetto di maiale in crosta e le "fartaies", dei dolci fritti accompagnati con marmellata di mirtilli, di cui gli ampezzani ed i turisti erano molto golosi, come si poteva notare dalla fila che si formava per prenderne una.
La festa veniva organizzata nel mese di agosto, quindi avreste trovato una grande affluenza di turisti e passanti. Il parcheggio di Rio Gere è enorme, non avreste quindi avuto difficoltà a parcheggiare la vostra auto nelle vicinanze. A causa di alcuni problemi legati alla strada, l'ultima edizione della festa si era svolta in località Fiames.
Festa campestre di Zuel
La festa campestre del sestiere di Zuel veniva allestita sotto al Trampolino Olimpico Italia di Zuel. Considerato che veniva organizzata il 13 e 14 agosto era sicuramente la festa campestre più sentita dagli ospiti di Cortina, che in quel periodo sono più numerosi. I piatti proposti, senza considerare le solite specialità alla griglia, avevano i profumi del bosco con i funghi ed i frutti di bosco con la panna montata. C'erano inoltre la porchetta e una pasta ripiena di rape rosse, un piatto molto tipico di Cortina, chiamato "casunziei". Era possibile trovare anche lo "smorum", un dolce a base di uova e mele ispirato alla kaiserschmarrn austriaca.
La festa procedeva per tutta la serata con musica e pista da ballo. Dopo una certa ora i più irriducibili si spostavano al chiosco, per festeggiare fino a tarda notte. La festa campestre di Zuel concludeva nel migliore dei modi la stagione delle feste campestri di Cortina.
Considerata la grande affluenza la maggior parte delle volte era necessario parcheggiare sui posti auto organizzati nei prati di Zuel, per poi camminare alcuni minuti, in leggera salita, prima di raggiungere il trampolino. Come in tutti gli altri casi, era generalmente disponibile un servizio di trasporto pubblico dal centro.
Conclusione
Sperando che questa pagina sulle Feste Campestri di Cortina d'Ampezzo vi sia piaciuta, prima di salutarvi, vi ricordiamo che potete leggere altri interessanti articoli su cosa fare e cosa vedere a Cortina sulla nostra Home Page.
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