Gita a Cortina: Da Ra Stua a Fodara

Quella che porta dalla Malga Ra Stua al Rifugio Fodara Vedla è un'escursione alla portata di tutti, che attraversa il parco naturale delle dolomiti d'Ampezzo e si addentra nel cuore del parco naturale Fanes, Senes e Braies.

Il percorso

Punto di partenza: Pian dei Menis Lunghezza: 3 kilometri Dislivello: 400 metri Durata: Circa 1 ora Destinazione: Le Cinque Torri GPX: Scarica il nostro percorso in GPX

Introduzione

Quella che da Pian dei Menis porta al Rifugio ScoiattoliPiccola icona mappa è una bellissima escursione che permette di raggiungere le Cinque Torri attraverso un itinerario meno turistico rispetto alla salita sotto la seggiovia o quella da Cianzopè, con dei bellissimi scorci sul Passo Falzarego e sulla Tofana. Le Cinque Torri sono uno dei punti più iconici di Cortina, da cui è possibile raggiungere agevolmente sia l'omonimo Rifugio Cinque TorriPiccola icona mappa che il Rifugio AverauPiccola icona mappa, oltre che visitare il museo all'aperto della grande guerra, che sorge all'interno delle originali trincee scavate durante il primo conflitto mondiale.

Si tratta di una gita alla portata di tutti, anche se la zona delle trincee non è adatta a chi ha una mobilità ridotta. Se non siete abituati alle escursioni in montagna, prima di avventurarvi vi consigliamo di leggere la nostra pagina con i consigli per una gita piacevole e senza imprevisti.

Escursione

Per raggiungere Pian dei Menis è possibile prendere la macchina e dirigersi in direzione Passo Falzarego, una volta superata la seggiovia delle Cinque Torri proseguite ancora un po' fino a raggiungere la Casa CantonieraPiccola icona mappa, dove è presente un parcheggio abbastanza ampio. Nei periodi di alta stagione si potrebbe correre il rischio di trovarlo pieno, per evitare questo tipo di inconveniente consigliamo sempre di partire la mattina presto.

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In alternativa, è possibile prendere la corriera per il Passo Falzarego e scendere alla fermata dell'autobus Ra NonaPiccola icona mappa. Il nome della fermata è piuttosto dialettale, per questo motivo, se volete chiedere all'autista di fermarsi, è meglio parlare della casa cantoniera, punto di riferimento sicuramente più facile da identificare. Per maggiori informazioni vi consigliamo di rivolgervi alla biglietteria SeamPiccola icona mappa presso la stazione delle corriere di Cortina.

Una volta parcheggiata la macchina, dovrete dirigervi verso i due ponticelli in legno che si vedono chiaramente dalla strada. Da qui dovrete seguire il Sentiero 440 in direzione Rifugio Scoiattoli. State attenti a non sbagliare strada, in quanto di qui passa anche il sentiero 424 e potreste confondervi.

Il parcheggio di Pian dei Menis, vicino alla casa cantoniera La piana dei menis, dove passa il sentiero 440 verso le cinque torri Cartello del sentiero 440 direzione rifugio scoiattoli e rifugio averau (1) Parcheggio delle auto. (2) Il Pian dei Menis. (3) Cartello del sentiero 440.

Il sentiero parte subito con una bella salita nel bosco, che in caso di pioggia potrebbe presentare alcuni punti piuttosto scivolosi. Salite per circa una mezz'ora, godendo degli scorci sul Passo Falzarego e sulla Tofana che vi si presenteranno guardando a sinistra.

Una volta raggiunto il culmine della salita la strada cambia pendenza, diventando una piacevole discesa dove risprendere un po' di fiato. State però attenti a non cantare vittoria troppo presto. Tutta la quota che avete perso dovrete anche recuperarla, quindi dopo la discesa via aspetterà ancora un po' di salita, al termine della quale sarà possibile vedere in lontananza le Cinque Torri ed il Rifugio Scoiattoli.

Salita del sentiero 440 Panorama sulla Tofana Il culmine del sentiero verso le 5 torri (1) Salita del sentiero 440. (2) Panorama sulla Tofana. (3) Il culmine del sentiero.

Da qui la strada svolta verso sinistra e si dirige al rifugio senza ulteriori dislivelli, permettendovi di godere di uno splendido panorama sia sulle cinque torri che sulle montagne circostanti.

Nel nostro caso la giornata era fresca ed eravamo ben allenati, il che ci ha portato a concludere l'escursione in circa 45 minuti. Nel caso di persone poco allenate a camminare in montagna, considerate circa un'ora per raggiungere il rifugio da Pian dei Menis.

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Se state usando la nostra traccia GPX, vedrete che poco prima del rifugio abbiamo fatto una piccola deviazione dal sentiero principale. Il motivo era semplicemente quello di fare una foto alla baracca dove sono state registrate le puntate della fiction televisiva Un Passo da Cielo, di cui abbiamo parlato nella pagina dedicata, prima che venisse demolita.

Il Rifugio Scoiattoli e le cinque torri La baracca di un passo dal cielo sulle cinque torri Il Rifugio Scoiattoli (1) Il Rifugio e le Cinque Torri. (2) La baracca di un passo dal cielo. (3) Il Rifugio Scoiattoli.

Come accennato in precedenza, una volta raggiunto il Rifugio Scoiattoli, potete decidere di fermarvi qui per fare una pausa oppure dirigervi verso uno degli altri due rifugi della zona. Se siete stanchi e preferite mangiare in un ottimo ristorante di alta quota, magari senza fare altri sforzi, lo Scoiattoli sarà sicuramente una scelta vincente.

Se cercate un ambiente più rustico, il Rifugio Cinque torri vi saprà conquistare con una cucina semplice ma di ottima qualità, con molti ingredienti coltivati direttamente nel loro orto. Per raggiungerlo sarà sufficiente camminare per circa un chilometro in direzione di Cortina. Il sentiero è molto ben segnalato, quindi basterà cercare la tabella nei pressi del vostro punto di arrivo. Attenzione, il rifugio è aperto solo in estate.

Se volete fare ancora un piccolo sforzo, salendo ancora per circa un chilometro, è possibile raggiungere il Rifugio Averau. Personalmente consigliamo di fare questa deviazione, in quanto il panorama mozzafiato che troverete saprà ricompensarvi ampiamente della vostra fatica. Anche in questo caso il sentiero è ben segnalato, vi basta seguire l'unica strada in salita. Se volete fermarvi qui a mangiare, troverete un ristorante di alta quota, con un livello di cucina sicuramente alto.

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Curiosità

Come già accennato in precedenza, nei pressi del Rifugio Scoiattoli è possibile visitare il museo all'aperto della Grande Guerra delle 5 Torri, un'area gratuita dove è possibile visitare le trincee della prima guerra mondiale, con dei bellissimi tabelloni informativi. La visita potrebbe impegnarvi per un'ora abbondante ed è una tappa d'obbligo per chi visita le cinque torri.

In alternativa, esiste una quarta destinazione, che dall'Averau può essere raggiunto in circa 45 minuti. Si tratta del Rifugio NuvolaoPiccola icona mappa, un ambiente molto semplice, dove respirare la vera vita di montagna, con un menù tradizionale ed un panorama incredibile. Questo rifugio è stato inaugurato nel 1883 ed è il più antico di Cortina.

La realizzazione di un progetto comune come quello dei musei della grande guerra ha creato una forte coesione tra tutte le figure coinvolte, al punto di creare nel 2004 un consorzio per la valorizzazione delle aree Lagazuoi, 5 Torri, Giau, Falzarego, Croda da Lago, Pocol e Tofana di Rozes. Questo consorzio ha dato vita a molti progetti di grande successo, tra cui il Delicious Trail Dolomiti, una gara di trail con una forte valorizzazione dell'aspetto enogastronico. Per avere maggiori informazioni, vi invitiamo a visitare il loro sito web.

Conclusione

Sperando che la gita da Pian dei Mesis alle Cinque TOrri vi sia piaciuta, prima di salutarvi, vi ricordiamo che potete leggere tutte le gite che abbiamo selezionato a Cortina d'Ampezzo cliccando qui, oppure in alternativa avere maggiori informazioni su cosa fare a Cortina d'Ampezzo cliccando qui.

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