Escursione a Cortina: Sentiero Dolomieu

Escursione per persone discretamente allenate da Rio Gere al Faloria.

Lunghezza: 8 chilometri (solo andata)
Dislivello: 500 metri
Durata: 3 ore circa
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Il Sentiero panoramico Dolomieu è una gita che parte da Rio Gere e porta fino al Rifugio Faloria, punto panoramico che sorge sull'omonimo monte e che permette di avere una vista su Cortina tra le più suggestive ed iconiche. Il sentiero Dolomieu è una splendida alternativa per raggiungere la sommità del monte Faloria senza utilizzare l'omonima funivia (con partenza dal centro di Cortina), ma è adatta a persone almeno un po' allenate.

Per affrontare questa escursione è consigliato un abbigliamento adeguato, con scarpe da montagna ed uno zaino con almeno un po' di acqua ed una piccola merenda. Considerato che la gità è praticamente in salita sempre costante, la sconsigliamo a chi ha bambini piccoli. Se volete qualche consiglio in più per affrontarre un'escursione, vi invitiamo a leggere la nostra pagina su cosa portare durante una gita in montagna.

Il sentiero parte dall'ampio parcheggio di Rio GerePiccola icona mappa, dove è possibile lasciare la macchina gratuitamente. Se non volete utilizzare l'automobile, è possibile raggiungere Rio Gere anche in corriera, utilizzando la tratta che porta al lago di Misurina. Il punto di partenza dell'escursione è la salita che affianca la partenza della seggiovia. Si tratta di una strada in ghiaia che sorge lungo la pista da sci, è quindi molto larga e ben visibile. Essendo molto nuovo, tutto il sentiero è sempre ben segnalato e curato.

Il parcheggio di Rio Gere, punto di partenza per la gita del dolomieu
Il parcheggio di Rio Gere.
La salita iniziale del sentiero panoramico Dolomieu
Salita sentiero panoramico Dolomieu.
La salita iniziale in direzione del Rifugio Faloria
La salita iniziale verso il rifugio.

Se la strada che state percorrendo vi sembra in qualche modo familiare, forse è dovuto al fatto che qui sono state fatte le riprese della sesta stagione del noto telefilm Un Passo dal Cielo. Nelle due curve subito dopo la prima salita sono state infatti girate le scene della miniera. Se volete conoscere le altre location riprese a Cortina, vi invitiamo a leggere la pagina che abbiamo scritto sull'argomento.
Dopo circa 10/15 minuti di camminata lungo la pista da sci troverete un cartello che indica l'inizio del Sentiero Panoramico Dolomieu 212, subito prima del Pista Bar Pian BigontinaPiccola icona mappa, dove è possibile fare una veloce colazione prima di affrontare la salita.

La miniera, nei pressi di Rio gere, a Cortina d'Ampezzo
La miniera nei pressi di Rio Gere.
La partenza del sentiero panoramico Dolomieu
Partenza del sentiero panoramico Dolomieu.
Cartello che indica la direzione del sentiero panoramico Dolomieu
Cartello in direzione Dolomieu.

La prima parte del sentiero Dolomieu sale lungo i boschi del monte Faloria e di panoramico non ha molto, si costeggia un piacevole ruscello e si cammina nel bosco per circa 40 minuti. Quando ad un certo punto si incrocia la strada in ghiaia per gli automezzi, tenete la destra lungo il sentiero e stringete i denti, in quanto qui vi aspetta la prima ripida salita.

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Vi assicuro che la fatica sarà ampiamente ripagata dal primo punto panoramico, facilmente riconoscibile dalla deviazione a destra su uno stretto tornante lungo il sentiero, da cui in pochi metri è possibile raggiungere la prima terrazza panoramica di questo sentiero sul monte Faloria. Osservate il panorama, prendete un po' di fiato e ripartite, che siete circa a metà strada.

Il sentiero costeggia il ruscello sul monte Faloria
Il sentiero ed il ruscello.
La salita che vi avvicina al primo punto panoramico del sentiero
La salita del primo panorama.
La vista dal primo punto panoramico del sentiero Dolomieu
La vista dal primo punto panoramico.

Da questo punto in poi il sentiero diventa molto panoramico, con diversi scorci su Cortina e sul Monte Faloria davvero splendidi. In alcuni punti sono state posizionate delle panchine strategiche, in modo da poter godere al massimo della vista. Tutti i punti di osservazione sono stati recintati, quindi non creeranno nessun fastidio, anche alle persone che soffrono di vertigini.

La gita prosegue per altri 30 minuti, alternando momenti nel bosco a brevi passaggi panoramici. Ad un certo punto incrocierete di nuovo la strada, qui state attenti e mantenete sempre la destra, dopo pochi metri vedrete un piccolo sentiero che scende. Andate in quella direzione, anche se poco segnalata (vedrete comunque i segni rossi e bianchi sugli alberi), in quanto vi permetterà di raggiungere il rifugio Faloria lungo l'ultima parte del sentiero anzichè lungo la pista da sci. Purtroppo non sono riuscito a fare una fotografia chiara del punto, ma non sarà difficile trovarlo. In alternativa, se siete stanchi e volete camminare per un po' su una strada, potete fare l'ultimo chilometro sulla pista da sci, allungando però il tragitto.

Se avete scelto di proseguire lungo il sentiero, ad un certo punto troverete una deviazione con la variante bassa e la variante alta. Nel nostro caso abbiamo fatto la variante alta, ma se decidete di tornare da questo sentiero è consigliabile salire per la variante bassa ed affrontare la alta al ritono.

Il secondo punto panoramico del sentiero
Il secondo punto panoramico.
Ponticello in legno con vista su Cortina
Ponticello in legno con vista.
La deviazione bassa del sentiero Dolomieu
La deviazione bassa del sentiero.

Siamo quasi alla fine della gita, ad un certo punto vedrete dei piccoli pali dell'alta tensione, significa che siete quasi arrivati. Fate l'ultimo sforzo e, quando vedrete il rifugio davanti a voi, giratevi per guardare lo splendore del Pomagagnon, prima di dirigervi verso il Rifugio FaloriaPiccola icona mappa.

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Se avete ancora qualche energia potete considerare di raggiungere a piedi il Rifugio Capanna TondiPiccola icona mappa, ma nel nostro caso eravamo abbastanza stanchi per un meritato Sprit Aperol sulla terrazza del rifugio, che si è trasformato in un pranzo grazie alle splendide temperature ed all'ottima impressione che ci hanno fatto i piatti che passavano. Il rifugio ha da poco cambiato gestione, il menù è abbastanza semplice e la bontà dei piatti ci ha lasciati piacevolmente colpiti, sicuramente un rifugio da consigliare, anche per lo splendido panorama che offre su Cortina.

Il Rifugio Faloria in lontananza
Il rifugio in lontananza.
La terrazza del Rifugio Faloria, con panoramica su Cortina
La terrazza del Rifugio Faloria.
Un piatto di tagliata con patate di contorno al Rifugio Faloria
Tagliata con patate.

Dopo pranzo il tempo ha cominciato a cambiare, siamo quindi tornati sui nostri passi ed abbiamo percorso il sentiero al contrario, in modo da tornare alla macchina prima dell'arrivo della pioggia. Se non volete tornare subito a casa, una volta raggiunto il parcheggio, è possibile andare a bere qualcosa o mangiare una fetta di torta al Rifugio Rio GerePiccola icona mappa. Prima di lasciarvi vorremmo spiegarvi il significato del nome Sentiero panoramico Dolomieu. La scelta è stata fatta in memoria di Déodat de Dolomieu, uno studioso francese che nel 1791 pubblicò uno studio su una roccia calcarea scoperta nelle Alpi e che venne definita, in suo onore, Dolomia.

Sperando che la passeggiata lungo il sentiero Dolomieu vi sia piaciuta, prima di salutarvi, vi ricordiamo che potete leggere le altre escursioni da fare a Cortina cliccando qui, oppure in alternativa leggere le altre pagine che abbiamo scritto su Cortina d'Ampezzo.

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