Cosa fare in inverno a Cortina

In questa pagina andiamo a vedere le attività invernali più interessanti e piacevoli da fare a Cortina d'Ampezzo, dallo sci alle attività più mondane, per trascorrere una vacanza all'insegna dello sport o del divertimento.

Introduzione

Cortina d'Ampezzo è una delle località sciistiche più prestigiose al mondo. Grazie al meraviglioso contesto in cui è inserita è una delle mete invernali più ambite in assoluto. É praticamente impossibile trovare un'altra valle, così ampia, circondata da montagne di simile bellezza. Diventata famosa a livello mondiale grazie alle olimpiadi invernali del 1956, oggi Cortina è conosciuta anche come la Perla delle Dolomiti.

In questo articolo vogliamo consigliarvi come trascorrere al meglio le vostre vacanze a Cortina d'Ampezzo nel periodo invernale. Considerate che quelle che descriveremo sono attività piacevoli e rilassanti. Non siamo atleti, nè professionisti di sport estremi. Questi sono consigli pensati per una famiglia, una persona non troppo allenata o chiunque cerchi tranquillità e relax.

La Tofana di Cortina d'Ampezzo dopo una nevicata
Piazza Angelo Dibona di Cortina in inverno con la neve
Casa delle regole innevata, a Cortina d'Ampezzo
(1) Le Tofane innevate. (2) Piazza Dibona coperta di neve. (3) Casa delle regole innevata.

Cortina d'Ampezzo, come tutti i luoghi di vacanza, è fortemente condizionata dal turismo. Se siete interessati a capire meglio le dinamiche turistiche di Cortina, non dimenticate di leggere il nostro articolo sulla stagionalità a Cortina durante tutto l'anno, lo trovate qui sotto:

Sci e snowboard

Lo sci di discesa e lo snowboard sono gli sport invernale per eccellenza a Cortina d'Ampezzo, le 66 piste del comprensorio si snodano per oltre 120 chilometri e sono servire da 34 impianti a fune. Non mancano i noleggi per l'attrezzatura da sci, i rifugi ed i bar dove riposarsi, prendere un po' di sole, bere un bombardino o fare un po' di Apres Ski per concludere in bellezza la giornata. Il "Bombardino", assimilabile al "Vov", è una crema alcolica densa e dolce a base di uova, ricoperta di panna montata, è tipica del nord est ed è deliziosa.

Panorama dalla cima del monte Faloria di Cortina
Una seggiovia sul comprensorio sciistico delle Dolomiti
Foto di una persona che scia
(1) Sciare sulle vette del Faloria. (2) Una seggiovia sulle Dolomiti. (3) Sciatori sulla neve fresca.

Sicuramente il più rinomato Apres Ski di Cortina è lo Chalet Tofane, ma ovviamente tutti gli altri bar vicini alle piste da sci sono un'ottima scelta.

Le piste sono divise in base alla difficoltà, dalle più accessibili alle più tecniche. Sia che siate degli sciatori provetto che dei neofiti, troverete comunque un percorso adatto a voi.

Se volete perfezionare la tecnica esistono molte scuole di sci, con centinaia di maestri di sci per tutte le esigenze.

Per avere maggiori informazioni sullo sci a Cortina d'Ampezzo, vi invitiamo a leggere la pagina che abbiamo scritto sull'argomento. Cosa fare però se non vi piace lo sci da discesa? Non preoccupatevi, esistono diverse alternative.

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Sci di fondo

Per chi ama il contatto con la natura e la tranquillità, probabilmente lo sci di fondo è più indicato rispetto allo sci da discesa. A cortina sono presenti oltre 70 km di piste per lo sci nordico, che attraversano il meraviglioso Parco Naturale Dolomiti d’Ampezzo lungo il tracciato della ex ferrovia o che si snodano sul Pian de Loa.

Il centro Sport Nordic Fiames è il punto di partenza per il Fondo a Cortina. In loco potrete acquistare il ticket di ingresso, noleggiare l'attrezzatura ed eventualmente richiedere l'aiuto di un maestro qualificato. Considerate che il costo medio dello sci da fondo è più basso di quello dello sci da discesa, caratteristica che rende lo sci nordico uno sport alla portata di tutti.

Alcune piste possono essere innevate artificialmente, ma per poter godere di tutti i percorsi è necessario l'innevamento naturale. Sciando lungo il tracciato dell'ex ferrovia in direzione Ospitale è possibile sciare per oltre 30 chilometri, fino a raggiungere l'abitato di Dobbiaco.

Sci d'alpinismo e ciaspole

Se non vi piace sciare lungo le piste battute, esistono due alternative per praticare il fuoripista, ovvero lo sci di alpinismo e la camminata con le racchette da neve, conosciute in dialetto locale come "ra ciàspes".

Utilizzando uno di questi ausili è possibile avventurarsi in escursioni nel bosco anche in caso di molta neve a terra. Quando praticate questi sport state sempre molto attenti, in quanto la neve alta cambia l'aspetto del bosco e rende più difficile orientarsi.

Sci alpinismo a Cortina d'Ampezzo
Un gruppo di scialpinisti
Ciaspole sulla neve fresca
(1) Sci alpinismo a Cortina d'Ampezzo. (2) Un gruppo di scialpinisti. (3) Ciaspole sulla neve fresca.

In alternativa, con sci di alpinismo e ciaspole è possibile anche raggiungere i rifugi attraverso apposite piste battute chiuse allo sci da discesa. Ricordatevi infatti che utilizzare questi ausili sulle piste da sci "tradizionali" è vietato, sia di giorno che di notte. Se volete provare questa esperienza e non avete l'attrezzatura, prima di acquistarla vi consigliamo di rivolgervi ad un servizio di noleggio, dove vi forniranno tutto il necessario per provare prima di spendere i soldi dell'acquisto.

Mi raccomando di prendere una guida se non sapete esattamente quello che state facendo e volete andare in luoghi isolati: la montagna non va mai sottovalutata.

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Escursionismo

Nel raro caso di inverni in cui la neve decidesse di non scendere, a Cortina è possibile praticare anche il "normale" escursionismo. Ovviamente non è facile trovare le condizioni per poter praticare questo sport nei mesi tradizionalmente più nevosi, ma nel caso ci fosse un inverno senza particolari precipitazioni, è possibile andare a camminare fino a quote anche abbastanza elevate. Se volete approfondire l'argomento, vi consigliamo di leggere la pagina delle escursioni estive a Cortina d'Ampezzo.

In ogni caso, anche la presenza di neve non è un grosso problema, perché esistono percorsi dove è possibile fare escursionismo anche senza l'ausilio di sci o ciaspole, camminando su strade di neve battuta da motoslitte o gatti delle nevi.

Vi assicuriamo che fare trekking in mezzo alla neve lungo la strada che porta a Ra Stua è qualcosa di surreale, bisogna stare però attenti al ghiaccio ed alla neve battuta, che risultano essere molto scivolosi. Consigliamo sempre di munirsi di ramponcini chiodati da attaccare sotto alle scarpe. Si possono facilmente trovare in ogni negozio sportivo.

Salita lungo la strada di Malga Federa
Escursionismo a Cortina d'Ampezzo
Camminare sulla neve a Cortina
(1) Salita verso Malga Federa. (2) Escursionismo a Cortina. (3) Camminare sulla neve.

Ovviamente, rispetto all'estate, le giornate sono molto corte, dovreste quindi scegliere escursioni relativamente brevi e vestirvi in modo adeguato, con scarpe calde, comode e, lo ripetiamo, portandovi sempre dei ramponcini per non scivolare sul ghiaccio. Se vi interessa, abbiamo raccolto tutte le escursioni da fare sulla neve in un'unica pagina, la trovate qui sotto:

Ricordatevi di stare sempre molto attenti: anche lungo le piste non attrezzate per lo sci è possibile incrociare scialpinisti e motoslitte, di solito adibite al trasporto di persone. È sempre un'ottima idea avere appresso una torcia e usare abiti con colori sgargianti. Dovreste infine scegliere percorsi pensati per i pedoni, come le strade che vanno ai rifugi, restando sempre a bordo strada, ben visibili. Ricordate inoltre che camminare sulle piste da sci è sempre vietato, sia di giorno che di notte.

Arrampicata sul ghiaccio

In inverno le cascate lungo i fiumi ghiacciamo, è quindi possibile attrezzarsi con corde, chiodi, rampini e piccozze per scalarle in sicurezza. Considerate le caratteristiche dello sport è fondamentale che il ghiaccio sia solido, è quindi una di quelle attività che si possono fare solo nei mesi più freddi, ma se avete la passione dell'arrampicata ed una preparazione fisica adeguata, potrebbe essere un'esperienza interessante.

Per quanto ci riguarda è una di quelle cose che non faremmo nemmeno per scommessa, soffrendo di vertigini non abbiamo la più pallida idea di come affrontare questo sport. Sicuramente, però, una cosa ve la possiamo dire: fatevi accompagnare dai professionisti. Il luogo giusto per chiedere informazioni è l'ufficio delle Guide Alpine, che si trova in centro, in Corso Italia 69/A. Qui trovate il loro sito.

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Un giro in funivia

La vista di Cortina dall'alto non ha prezzo, specialmente in inverno, quando i rifugi e gli impianti sono tutti aperti. Il modo più semplice di vedere un panorama mozzafiato è prendere la funivia, attività che vi consigliamo fortemente, anche se non siete degli amanti dello sci e dello sport invernale.

Una volta raggiunta la vetta potrete approfittare dei rifugi per mangiare o bere qualcosa, mentre osservate un panorama incredibile e scattate qualche foto ricordo. La funivia più accessibile è la Funivia Faloria , 2.120 metri sul livello del mare, a pochi passi dalla stazione di Cortina. Il costo del biglietto andata e ritorno è di circa 20€, proprio sull'arrivo della funivia è possibile trovare il Rifugio Faloria, dove bere qualcosa o pranzare.

Panorama dalla cima del monte Faloria di Cortina
La cabina della funivia Faloria a Cortina prima della salita
Funivia Faloria
(1) Sciare sulle vette del Faloria. (2) La funivia del Faloria. (3) Partenza della funivia.

In alternativa al monte Faloria è possibile salire sulle Tofane, a 3.244 metri sul livello del mare. Le Tofane sono una montagna sicuramente imponente e non adatta a tutti. La partenza della funivia per le Tofana si chiama Freccia nel Cielo e si trova dietro lo stadio del ghiaccio.

Il primo tratto viene fatto con una cabinovia fino al Col Drusciè, a 1.778 metri, dove è possibile trovare l'omonimo ristorante e il Masi Wine Bar Cortina, dove potete fermarvi per mangiare o bere qualcosa e godere del panorama.

Se volete raggiungere la cima, è possibile prendere la funivia e proseguire oltre, spenderete circa 30€ andata e ritorno. Fate attenzione però, andare a 3,000 metri potrebbe causare qualche giramento di testa per la ridotta presenza di ossigeno ed il freddo è molto pungente.

Un paio di consigli prima di salire in alta montagna: vestitevi molto bene, verificate l'orario di chiusura dell'impianto e non arrivate in ritardo, se soffrite di vertigini potrebbe girarvi un po' la testa durante la salita, perché in certi punti è davvero alta, ma non si corre nessun pericolo. Cercate di scegliere una giornata soleggiata e non dimenticate gli occhiali da sole, la neve può essere abbagliante.

Pranzo in rifugio

Molti pensano che i rifugi di montagna siano dei luoghi poco eleganti dove mangiare salsiccia, polenta e un bicchiere di vino, in un salone austero, scaldato con il fuoco a legna. Anche se questa realtà, in alcuni luoghi, è ancora attuale, dovete sapere che a Cortina molti rifugi sono dei ristoranti a tutti gli effetti, con menù ricercati ed arredamento moderno.

Fotografia di un pranzo al rifugio Scoiattoli di Cortina
Il Rifugio Mietres, destinazione ideale in inverno
La Malga Federa, ottima escursione invernale
(1) Pranzo al Rifugio Scoiattoli. (2) Il Rifugio Mietres in inverno. (3) Malga Federa con la neve.

Se state pianificando di andare a pranzo in un rifugio, e volete sapere a cosa state andando incontro, vi consigliamo di leggere l'articolo approfondito che abbiamo scritto per voi. Lo trovate qui sotto:

Vediamo comunque di riassumere velocemente, nel caso in cui non vogliate leggere l'articolo dedicato. Sia in estate che in inverno è possibile raggiungere molti rifugi con le proprie forze, oppure prendendo un impianto di risalita. Non è quindi obbligatorio fare fatica per godere di aria pulita, terrazza solarium ed un pranzetto con i fiocchi.

I rifugi che si possono raggiungere con gli impianti di risalita o con una breve passeggiata sono molti, ad esempio il Rifugio Scoiattoli, il Rifugio Faloria, il Rifugio Averau, il Rifugio Lagazuoi, il Rifugio Col Gallina e molti altri.

Altri rifugi sono accessibili con mezzi appositi, a pagamento, forniti dai gestori o con una passeggiata più o meno lunga, come ad esempio Malga Federa, il Rifugio Dibona, la Malga Ra Stua o il Rifugio Mietres, da cui è possibile scendere anche con la slitta.

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Cena in rifugio con slittata

Alcuni rifugi offrono la possibilità di fare una cena diversa e molto divertente: si sale a piedi o in motoslitta, si mangia, si beve e poi si scende con la slitta, ancora meglio se in notturna.

Si tratta di un'attività che necessita di sufficiente neve, in quanto le piste praticabili con la slitta non sono innevate artificialmente. I tre rifugi attrezzati per questa attività sono Malga Federa, il Rifugio Dibona ed il Rifugio Mietres. Prima di organizzare la serata, vi consigliamo di telefonare e prenotare. Se non avete la slitta, potete provare a chiedere se ve la possono fornire. In alternativa, è possibile rivolgersi ad un qualsiasi noleggio sci della valle, che di solito ha a disposizione anche alcune slitte.

Slittata sulla neve alla Malga Federa
Slitte parcheggiate in attesa dei piloti che stanno mangiando
Un gruppo di amici con le slitte
(1) Slittata alla Malga Federa. (2) Slitte parcheggiate in attesa. (3) Un gruppo di amici in slitta.

Se decidete di avventurarvi in questa divertente attività, non dimenticate di vestirvi bene, con pantaloni impermeabili e scarpe calde. Indispensabili anche guanti, una torcia frontale con batterie nuove ed un po' di buonsenso, perché la discesa potrebbe essere pericolosa (se la neve fosse ghiacciata o se avete esagerato con i grappini). Voglio ripeterlo, è assolutamente obbligatorio avere con sé una torcia, meglio se frontale (quelle che si mettono in testa con un elastico).

Se siete più sportivi e volete mangiare senza sensi di colpa, vi consigliamo di salire a piedi, trascinandovi appresso la slitta. Camminare sulla neve potrebbe essere abbastanza faticoso ed anche scivoloso, vi consigliamo l'uso di ramponcini per la neve.

La salita a piedi vi permetterà di fare un sopralluogo della pista, aumentando le probabilità di vincere il podio nella discesa con la slitta. Se volete approfondire l'argomento, vi consigliamo di leggere la nostra pagina sulle gite invernali, tutte permettono la discesa con la slitta, la trovate nel capitolo finale della pagina:

Un giro in Corso Italia

Il Corso Italia è il cuore pulsante di Cortina d'Ampezzo ed il punto di ritrovo per ospiti e residenti. Oltre ad essere sede dei negozi e dei locali più di tendenza, Corso Italia ospita molti edifici pubblici di interesse storico. Per approfondire l'argomento vi invitiamo a leggere il nostro articolo sui punti di interesse di Corso Italia, lo trovate qui sotto:

Se non avete intenzione di leggere l'approfondimento, cercate di visitare almeno la Chiesa Parrocchiale di Cortina ed il vicino Comun Vecio , sede dell'ufficio turistico. Non dimenticate inoltre di andare alla Cooperativa di Cortina , oppure a fare un po' di shopping nei molti negozi del centro, guardando le vetrine e le molte opere d'arte esposte nelle gallerie d'arte lungo il Corso.

Se dopo tutto questo shopping avete bisogno di riprendere fiato o di reintegrare i liquidi, potrete ristorarvi in uno dei molti locali che affollano il Corso Italia.

Il Campanile ed il Corso Italia di Cortina in inverno
Il Campanile di Cortina in inverno
Shopping alla Cooperativa di Cortina d'Ampezzo
(1) Il Campanile ed il Corso in inverno. (2) Il Campanile di Cortina in inverno. (3) Shopping alla Cooperativa di Cortina.

Prima di passare al prossimo punto ci permettiamo di darvi un piccolo consiglio. Durante le vacanze di Natale a Cortina è possibile incontrare persone famose. In questo caso sarebbe consigliabile essere garbati e discreti, sono in vacanza e vogliono rilassarsi anche loro.

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Un po' di festa

La montagna è un luogo di vacanza, e la vacanza è anche divertimento. Una volta posati gli sci non lasciate che la stanchezza abbia il sopravvento, per evitare questo problema esiste un rimedio naturale che allevia tutti i mali, si chiama Bombardino. Alcuni medici consigliano anche delle alternative, come il Vin brulè o lo Spritz Aperol, a voi la scelta... E se le previsioni meteo per domani non sono delle migliori? In questo caso non dovrete alzarvi troppo presto, quindi potreste valutare di allungare il divertimento a tutta la serata.

Una serata alla Suite di Cortina
Ragazzi che ballano sulla pista del Bilbò di Cortina d'Ampezzo, foto scaricata da Facebook
Interni del locale Janbo senza persone, foto scaricata da Facebook
(1) Serata alla Suite. (2) Pista del Bilbò di Cortina. (3) Gli interni del bar Janbo.

I locali a Cortina non mancano, sia sulle piste che lungo il centro. Se volete fare un po' di baldoria non vi resta che l'imbarazzo della scelta. Vi consigliamo però di evitare di bere troppo se dovete ancora scendere a valle, tra i montanari è risaputo che il cambio di quota è pericoloso (scendere di altitudine repentinamente, di solito, fa salire l'ebrezza). Ovviamente ricordatevi di bere responsabilmente se dovete guidare: se avete fatto tardi, chiamate un Taxi. Se volete approfondire l'argomento, vi invitiamo a visitare la pagina su dove fare un po' di festa a Cortina.

Considerazioni finali

L'inverno a Cortina è caratterizzato da temperature fredde, con un clima piuttosto secco. Alcuni giorni possono essere anche relativamente caldi nelle ore centrali della giornata ma, non appena scende il sole, le temperature si abbassano velocemente.

Nei periodi di alta stagione l'affluenza turistica è forte e si possono riscontrare problemi logistici, sia nella viabilità che nei servizi, specialmente con la neve. Il picco della stagione invernale è tra Natale e l'Epifania. L'affluenza resta comunque alta, soprattutto nei weekend, per tutto l'inverno, di solito fino a Pasqua.

... in alta stagione è molto importante la pianificazione...

Se volete visitare Cortina in alta stagione è molto importante pianificare i vostri movimenti. Se volete andare al ristorante, prenotate con largo anticipo. Se volete andare a sciare e non volete impazzire per trovare un parcheggio, cercate di essere sul posto di prima mattina, anche prima delle 8:30. Le piste saranno meno affollate e saranno preparate alla perfezione, lisce come una tavola da biliardo.

Se vi serve un maestro di sci, oppure dovete noleggiare l'attrezzatura, chiamate chi di dovere con molto preavviso. Lo stesso discorso vale per mangiare: in rifugio alle 12:00 c'è molta meno confusione che alle 13:00.

Negozio di Corso Italia addobbato a festa per il Natale a Cortina
La mascotte di Cortina coperta di neve
Inverno a Cortina in Corso Italia
(1) Vetrina natalizia sul Corso. (2) Corty, la mascotte di Cortina. (3) Corso Italia sotto la neve.

Il problema inverso si potrebbe avere nei periodi di bassa stagione. A novembre, nelle prime settimane di dicembre, oppure dopo Pasqua, le seggiovie, le funivie, i rifugi ed i ristoranti potrebbero essere chiusi. In caso vogliate venire in bassa stagione, vi consigliamo di verificare preventivamente l'effettiva apertura degli impianti o delle attività.

L'inizio e la chiusura della stagione invernale sono difficilmente prevedibili, in quanto non si può sapere né quanta neve farà, né quando, quindi ogni anno è un discorso a sé.

Come in tutte le località montane in inverno nevica, a volte anche molto. Cortina è attrezzata per affrontare le nevicate, ma considerate sempre che, in caso di forti precipitazioni, il tempo necessario a liberare le strade ed i parcheggi potrebbe causare qualche disagio. In caso di forte vento ricordate che gli impianti di risalita potrebbero venire chiusi per questioni di sicurezza.

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Conclusione

Sperando che la pagina su cosa fare a Cortina d'Ampezzo in inverno vi sia piaciuta, prima di salutarvi, vi ricordiamo che potete leggere altri interessanti articoli su cosa fare e cosa vedere a Cortina sulla nostra home page.

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