Camminare in montagna in sicurezza

Consigli utili per camminare in montagna e su come preparare uno zaino da gita.

Questa pagina nasce come integrazione alla sezione gite facili a Cortina d'Ampezzo e vuole dare qualche informazione a chi non ha mai affrontato una gita in montagna, in modo da non trovarsi impreparati durante l'escursione o farsi rovinare una piacevole giornata all'aria aperta da un piccolo imprevisto. Inizieremo con qualche consiglio generico, per poi fare una lista di cose da avere sempre nello zaino. Se vi sembra che ci siamo dimenticati qualcosa, non esitare a contattarci premendo il tasto Contattaci in alto a destra.

...la montagna è un luogo da trattare con rispetto...

Innanzitutto partiamo dal presupposto che la montagna è un luogo da trattare con rispetto, bisogna stare attenti a non sporcare e bisogna sempre portare a casa le proprie immondizie. Sarebbe oltretutto consigliabile contribuire alla pulizia del bosco, portando a casa le eventuali immondizie lasciate da ospiti meno rispettosi. Sarebbe inoltre da evitare di fare rumore, per non disturbare gli altri escursionisti ed avere la possibilità di vedere animali selvatici, come scoiattoli o caprioli.

Escursionisti in gita a Cortina d'Ampezzo
Escursionisti in gita.
Sporcizia nel bosco
Sporcizia nel bosco.
Un segnavia dipinto su un albero di Cortina
Segnavia su un albero.

In secondo luogo bisogna ricordarsi che la montagna è un luogo pericoloso, alcuni passaggi possono essere impervi e se si cade si rischia di farsi molto male. L'abbigliamento deve essere adatto alle escursioni, con scarpe robuste e vestiti comodi.

Prima di partire bisogna sempre controllare le previsioni del tempo, in modo da non farsi trovare impreparati nel caso di pioggia o maltempo. Portate sempre una giacca antipioggia nello zaino, anche se le previsioni sono belle, ma soprattutto non fate escursioni pericolose o ferrate se sembra avvicinarsi un temporale.

...I sentieri di Cortina sono quasi sempre ben tracciati...

I sentieri di Cortina sono quasi sempre ben tracciati. Di solito sui sentieri più turistici i cartelli sono ben posizionati, ma se vi trovate davanti ad un bivio non segnalato, è consigliabile scegliere la strada più battuta. Se non siete sicuri di quale sia la direzione giusta, cercate i segnavia bianco-rossi disegnati sugli alberi o sui sassi, sono il modo più sicuro per non perdersi (vedi foto in alto a destra).
Se non volete fare le strade più frequentate, o se volete fare escursioni lunghe, comprate una cartina cartacea e portatela sempre con voi.

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Cercate di non avventurarvi in luoghi dove non vi sentite sicuri. Nonostante le gite proposte sul nostro sito siano principalmente facili, ognuno è responsabile del suo corpo e della sua fatica. Se siete stanchi e non pensate di poter proseguire fermatevi, mangiate qualcosa di zuccherato e dopo qualche minuto decidete se proseguire o tornare indietro.

Anche se state per fare una gita molto breve, consigliamo sempre di prendere uno zaino con il minimo indispensabile. L'attrezzatura fondamentale è composta da: Una bottiglia d'acqua, qualcosa di dolce da mangiare, una giacca antipioggia e una maglietta di ricambio per non restare sudati. Se volete una lista un po' più completa, vi consiglio di stampare o fare uno screenshot della nostra:

Concludiamo ora con qualche consiglio generico, prima di lasciarvi andare serenamente in escursione. Se state pianificando una gita durante i mesi più turistici cercate di partire la mattina presto, in modo da parcheggiare l'auto prima delle 08:30 e non trovarvi in difficoltà a trovare un parcheggio libero. Quando camminate, cercate di mantenervi ai margini del sentiero, per permettere agli escursionisti più veloci di sorpassarvi ed evitare incidenti con i ciclisti, che molte volte dimenticano di non essere gli unici fruitori dei senteri di montagna.

Vipera aspis europeam, foto di Jean NICOLAS - Flickr2Commons

Una vipera aspis o Aspide. Foto di Jean Nicolas su licenza Creative Common.

Se vedete qualcosa strisciare nel bosco molto probabilmente si tratta di un orbettino, una lucertola senza zampe assolutamente innocua per l'uomo. Ad ogni modo evitate di avvicinarvi, in quanto a Cortina sono presenti anche due varietà di vipera piuttosto velenose, riconoscibili dalla testa triangolare e dal sibilo che emettono quando si sentono in pericolo. Inutile dirvi di allontanarvi, il vostro istinto vi sarà sufficiente. Personalmente ho visto solo una vipera soffiare verso di me e vi assicuro che non mi sarei avvicinato per niente al mondo. Questo tipo di incontri sono comunque molto rari.

Se andate in montagna da soli, non dimenticate di comunicare a qualcuno la vostra destinazione ed il percorso che avete in mente di fare. Se avete comprato dell'attrezzatura nuova (specialmente le scarpe) cercate di fare un po' di rodaggio prima di usarle per lunghe gite, in quanto il mal di piedi è sempre in agguato. Se sentite fastidio, usate un cerotto (dovreste averlo nello zaino) e proteggete la parte irritata.

Se avete bambini o ragazzini con voi, considerate che per loro è molto più faticoso camminare in montagna. Quando camminate su sentieri ripidi, considerate che gli ostacoli sono proporzionati alla loro statura, quindi molto più difficili da superare. Portate pazienza e scegliete un tragitto adeguato ai vosti piccoli, per evitare di rendere l'esperienza stressante per tutta la famiglia. Ancora meglio fare un giro già collaudato, per evitare sorprese.

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Cercate di vestirvi a "cipolla", in modo da non soffrire mai il caldo e il freddo. Di solito si usa una giacca leggera, un maglioncino in pile ed una maglietta tecnica, mentre per i pantaloni sono molto comodi quelli convertibili da lunghi a corti con una cerniera. Cercate di mantenervi sempre idratati, ma non bevete troppo. Durante l'escursione cercate di mantenere un passo costante, dettato dal più lento della comitiva, specialmente in salita. Se cominciate a sentire la stanchezza, fermatevi e mangiate qualcosa di dolce (barrette energetiche o frutta secca), bevete un sorso d'acqua e ripartite quando vi siete un po' ripresi.

Una scaletta scavata nella roccia a Prato Piazza
Scaletta nella roccia a Prato Piazza.
Lago artificiale nel bosco durante la passeggiata Montanelli
Lago artificiale nel bosco.
Panorama di Cortina da Zumeles, il giusto premio dopo una bella escursione
Panorama di Cortina da Zumeles.

Come già accennato in precedenza, cercate sempre di organizzare le escursioni nelle prime ore della mattina. Come tutti i montanari portanno confermare, camminare con il sole di mezzogiorno sul collo non è mai piacevole. Un'altra cosa da considerare quando si parte presto è che sarà molto più facile trovare parcheggio ed un posto per mangiare in rifugio, oltre che ridurre di molto il rischio di restare coinvolti nei temporali di calore, brevi fenomeni temporaleschi che si manifestano nelle prime ore del pomeriggio delle giornate più calde.

...La gita dovrebbe essere un'attività rilassante...

Prima di concludere vi lasciamo con quello che forse è il consiglio più importante. Anche se state facendo molta fatica, non dimenticatevi di guardare il panorama e godere della natura. La gita dovrebbe essere un'attività rilassante, non un'esperienza masochistica rovina famiglie. Ricordatevi che le gite che troverete su questo sito sono adatte anche a chi non è troppo allenato, ma se volete avventurarvi in esperienze più impegnative o non vi sentite troppo sicuri, vi consigliamo di rivolgervi ad un accompagnatore professionista, come ad esempio le Guide Alpine di Cortina d'Ampezzo.

Sperando che questa breve guida su Camminare in montagna in sicurezza sia stata interssante, vi ricordiamo che potete leggere tutti gli articoli che abbiamo scritto su cosa fare a Cortina d'Ampezzo cliccando qui o tutte le nostre gite cliccando qui. Se invece volete ringraziarci del lavoro svolto, potete darci un piccolo aiuto o un contributo cliccando la pagina ❤Sostienici.
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