Gita a Cortina: Da Cimabanche a Prato Piazza

Escursione a Cortina d'Ampezzo adatta (quasi) a tutti da Cimabanche a Pratopiazza.

Lunghezza: 9,5 chilometri
Dislivello: 500 metri
Durata: 3 ore circa
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In questa pagina vorremmo descrivere la gita che vi permetterà di andare da CimabanchePiccola icona mappa a Prato PiazzaPiccola icona mappa passando per la Val dei Chenopi, condivisa tra Cortina d'Ampezzo e la provincia di Bolzano. Questa escursione è molto piacevole ed è adatta quasi a tutti, anche persone poco allenate e ragazzi. Sconsigliamo di praticarla con bambini piccoli a causa del forte dislivello, concentrato principalmente in una salita abbastanza ripida. Quando andate in gita consigliamo sempre di usare un abbigliamento adeguato, a partire dalle scarpe, che devono essere specificamente da montagna. Portate sempre uno zaino con almeno un po' di acqua, una merendina e una giacca per la pioggia. Se siete alle prime esperienze in montagna, vi consigliamo prima di tutto di leggere i nostri consigli per camminare in montagna in sicurezza.

La partenza della gita avviene alla casa cantoniera di CimabanchePiccola icona mappa, dove è possibile parcheggiare la macchina sul piazzale in ghiaia o su una delle piazzole lungo la strada. Se state pensando di affrontare la gita in un momento di alta stagione, consigliamo vivamente di partire la mattina presto, per non avere problemi a trovare posto per l'auto. In alternativa è possibile prendere la corriera in direzione Cimabanche. Una volta parcheggiata la macchina avvicinatevi alla stanga di metallo e proseguite lungo il Sentiero 18 in direzione Prato Piazza, segnalato da un cartello in legno. Durante i primi 30 minuti avrete modo di riscaldarvi, in quanto la strada prosegue dolcemente nel bosco, senza mai incontrare forti dislivelli.

Parcheggio della casa cantoniera sul passo Cimabanche
Casa cantoniera a Cimabanche.
Cartello sentiero 18 in direzione Prato Piazza
Cartello Prato Piazza.
Sentiero nel bosco in direzione val dei Chenopi
Sentiero nel bosco.

Dopo aver camminato un po' nel bosco vi aspetta una leggera salita, quindi si attraversa il fiume e si continua a salire dolcemente. Gli alberi cominceranno a diradarsi ed un po' alla volta vi inoltrerete in piccole macchie di pini mughi. Questi cespugli aghiformi sempreverdi si trovano spesso a Cortina. Dalle pigne di questi pini viene fatta l'omonima grappa, che forse avrete avuto modo di assaggiare in qualche ristorante o rifugio.

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Personalmente ho fatto questa gita in Ottobre, quindi la temperatura non è stata un problema, ma se siete sotto il sole di Luglio vi consiglio di coprire la testa e spogliarvi un po', in quanto il caldo potrebbe essere intenso. Dopo circa 20 minuti troverete un cartello in legno che indica Prato Piazza 18 e subito dopo ripida salita, prendete un lungo respiro ed affrontatela senza pensarci troppo.

Panorama del bosco nella gita a Cortina d'Ampezzo
Casa cantoniera a Cimabanche.
Attraversamento del fiume in direzione Prato Piazza, val dei Chenopi
Attraversamento del fiume.
Cartelli in legno direzione Pratopiazza e Cimabanche
Cartelli in legno.

Questo pezzo è piuttosto impegnativo, si tratta di una salita costante su ghiaia in mezzo a rocce e pini mughi. State attenti a dove mettere i piedi per non correre il rischio di scivolare. Vi assicuro che la fatica sarà ampiamente ripagata dal panorama che vi si presenterà davanti, di cui ho preferito non mettere fotografie, per non rovinarvi la sorpresa.

Una volta superata la cascata è necessario ancora un piccolo sforzo per poter arrivare in cima, considerate che una volta attraversato il ponticello in legno il peggio è passato, da qui si tratta di camminare ancora 20 minuti circa in leggera salita per raggiungere il rifugio Prato Piazza. Come potete vedere dalla fotografia, il mese di Ottobre era già presente un po' di neve, nonostante non avessimo ancora raggiunto i 2000 metri.

Salita in mezzo ai pini mughi nei pressi del passo Cimabanche
Salita nei pini mughi.
Scaletta nella roccia alla fine della ripida salita
Scaletta nella roccia.
Attreverso ponticello innevato a fine Ottobre
Attreverso ponticello.

Dopo aver superato il cartello in legno, sempre seguendo la direzione Pratopiazza, dovrete camminare ancora pochi minuti attraverso i pascoli per raggiungere l'omonimo rifugio Prato PiazzaPiccola icona mappa. Arrivati a questo punto dovete decidere se fermarvi per mangiare qualcosa (personalmente adoro i canederli al formaggio pressati) o tornare sui vostri passi per mangiare alla Malga StollaPiccola icona mappa, di cui avrete sicuramente visto il cartello poco prima di entrare nei pascoli, vicino all'ultimo ponte di legno attraversato.

Cartello in legno direzione Malga Stolla
Cartello direzione Malga Stolla.
Pascoli erbosi sotto Pratopiazza con la prima neve di Ottobre
Pascoli erbosi sotto Pratopiazza.
Un piatto di canederli pressati al rifugio Prato Piazza
Canederli pressati a Prato Piazza.

Se decidete di tornare indietro lungo il Sentiero dei Chenopi vi consiglio di mangiare in uno dei due rifugi precedentemente elencati, ma se volete provare una strada alternativa è possibile scendere lungo la strada forestale in direzione Carbonin. Una volta raggiunto il rifugio Prato Piazza svoltate verso destra sulla strada sterrata pianeggiante che passa davanti all' Hotel Hohe GaislPiccola icona mappa e proseguite circa 20 minuti fino al Rifugio VallandroPiccola icona mappa. Qui, dopo esservi ristorati, prendete la strada forestale in discesa che in circa un'ora e mezza vi condurrà in località CarboninPiccola icona mappa, dove dovrete percorrere l'ultimo pezzo in salita lungo la strada statale in direzione Cimabanche per circa due chilometri (considerate venti minuti abbondanti) per recuperare l'automobile.

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Prima di concludere vorremmo darvi qualchè curiosità sulla gita che state per effettuare. Il nome del sentiero e dell'omonima valle derivano dalla parola ampezzana chenòpo, che significa minatore.

La zona di Prato Piazza, oltre ad essere famosa per i rifugi e l'escursionismo, viene ricordata per il suo ruolo durante la prima guerra mondiale. La strada forestale menzionata in precedenza è in realtà una vecchia carrareccia militare, lungo la quale è possibile vedere i reperti di un forte e di una caserma, da cui venivano lanciati bombardamenti al vicino esercito italiano.

Sperando che la Gita da Cimabanche a Prato Piazza vi sia piaciuta, prima di salutarvi, vi ricordiamo che potete leggere tutte le gite che abbiamo selezionato a Cortina d'Ampezzo cliccando qui, oppure in alternativa leggere tutti gli articoli che abbiamo scritto su Cortina d'Ampezzo cliccando qui.

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