Gita a Cortina: Da Carbonin a Prato Piazza

Escursione a Cortina d'Ampezzo adatta (quasi) a tutti da Carbonin a Pratopiazza.

Lunghezza: 9,5 chilometri
Dislivello: 500 metri
Durata: 3 ore circa
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La gita che permette di raggiungere Prato PiazzaPiccola icona mappa da CarboninPiccola icona mappa è un'escursione molto piacevole ed adatta a quasi tutti, in quanto si percorre una vecchia strada militare, che non presenta nessuna ripida salita per tutta la durata dell'escursione. Questa gita nasce come alternativa all' escursione da Cimabanche a Prato Piazza lungo il sentiero di Chenopi e può essere fatta come variante anche solo per la salita o per la discesa, in quanto hanno lo stesso punto di arrivo e due punti di partenza molto vicini.

Nonostante si tratti di un tracciato relativamente semplice, a causa della lunghezza di quasi 10 chilometri è sconsigliata a persone molto anziane o bambini piccoli. Quando andate in gita consigliamo sempre di usare un abbigliamento adeguato, a partire dalle scarpe, che devono essere robuste. Portate sempre uno zaino con almeno un po' di acqua, una merendina e una giacca per la pioggia. Se siete alle prime armi, vi consigliamo di leggere la pagina che abbiamo scritto su come affrontare un'escursione in montagna.

La camminata da Carbonin a Prato Piazza inizia sull'ampio Parcheggio per rifugio VallandroPiccola icona mappa, dove è possibile parcheggiare l'automobile gratuitamente. Nei periodi di alta stagione si rischia spesso di trovare il posteggio pieno, in quanto il tracciato è sempre molto frequentato, sia da ciclisti che da escursionisti. Consigliamo di partire di buon mattino per trovare un posto libero. Sulla tabella è possibile vedere un tempo di percorrenza di circa due ore e mezza (abbastanza realistico) e la possibilità di verificare l'effettiva apertura dei due rifugi.

Il Parcheggio per rifugio Vallandro a Carbonin
Parcheggio per rifugio Vallandro.
La partenza della gita da Carbonin al rifugio Prato Piazza
La partenza della gita.
Cartelli ed indicazioni
Cartelli ed indicazioni.

La strada, come accennato in precedenza, è una vecchia carrareccia militare, le pendenze quindi non sono mai troppo impegnative, anche se l'escursione è quasi tutta in salita. Cercate di mantenere un passo costante e non fatevi scoraggiare. In alcuni punti la trada viene attraversata dal sentiero 37, che permette di tagliare qualche curva, abbreviando leggermente il tragitto e rompendo un po' la monotonia.

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Nel nostro caso la gita da Carbonin a Prato Piazza è stata fatta ad inizio giugno, ma a causa di un inverno davvero molto nevoso è possibile vedere ancora tracce di neve sui punti meno soleggiati e diversi alberi schiantati, anche se la strada è sempre praticabile, in quanto viene fatta una manutenzione regolare.

Strada verso Prato Piazza
Strada verso Prato Piazza.
Segnavia del Sentiero 37
Segnavia del Sentiero 37.
Alberi schiantati e neve sulla carrareccia
Alberi schiantati e neve.

La salita prosegue per circa un'ora e mezza, sempre nel bosco e sempre con pendenza costante. Ad un certo punto troverete una fontana, ottima per bere un po' di acqua di sorgente e reintegrare le eventuali borracce. In alcuni momenti, qualche piccolo scorcio vi permetterà di verificare quanto siete saliti rispetto alla statale. Durante tutta l'escursione cercate di mantenervi sul bordo della strada e fate attenzione ai ciclisti, che frequentano molto spesso questo percorso ed in discesa tendono a lasciarsi un po' andare.

Un tornante sulla strada
Un tornante sulla strada.
La piccola fontana con acqua potabile
La piccola fontana.
Panorama si apre a pratopiazza
Il bosco lascia spazio al panorama.

Quando il bosco comincia a diradarsi vedrete i grandi pascoli erbosi di Prato Piazza, da qui la gita si farà sicuramente più panoramica e nel giro di circa mezz'ora raggiungerete il primo traguardo della vostra salita, ovvero il Rifugio VallandroPiccola icona mappa. Se siete molto stanchi potrete approfittare di questo ristoro per fermarvi, bere o mangiare qualcosa, ma nel nostro caso abbiamo preferito proseguire altri trenta minuti fino al Rifugio Prato PiazzaPiccola icona mappa, in modo di allungare ancora un po' la passeggiata e meritarci una bella birra.

La strada verso il Rifugio Pratopiazza
La strada verso il Rifugio.
Panorama innevato a Giugno
Panorama innevato a Giugno.
Il Rifugio Prato Piazza
Il Rifugio Prato Piazza.

Come già avvennato in precedenza, anche se la gita è stata fatta i primi giorni di giugno la neve sui 2000 metri era ancora presente, nonostante le temperature fossero abbastanza alte da permettere di mangiare fuori e non dover usare la giacca. Al rifugio Prato Piazza abbiamo mangiato un piatto di canederli pressati su letto di cavolo capuccio, accompagnato da una buona birra.

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Vista la presenza di neve abbiamo preferito tornare dalla strada da cui siamo venuti, ma è dal rifugio Prato Piazza è possibile scendere per la variante del sentiero dei chenopi, di cui abbiamo parlato in questa pagina. Si tratta di un'alternativa più panoramica, ma si attraversa un sentiero abbastanza ripido in discesa, consigliabile a chi non soffre troppo di ginocchia. Se decidete fare la variante, arriverete al parcheggio di CimabanchePiccola icona mappa, dovrete quindi seguire la statale in direzione Dobbiaco per circa 20 minuti, in modo da ritrovare nuovamente il parcheggio di Carbonin, dove avete lasciato l'automobile.

Pranzo in rifugio birra e canederli pressati
Pranzo a birra e Canederli.
Cartello segnavia sentiero 37
Segnavia sentiero 37.
Discesa lungo il sentiero 37
Discesa lungo il sentiero 37.

Visto che il meteo stava cambiando abbiamo deciso di scendere lungo il Sentiero 37, di cui abbiamo accennato in precedenza. Sicuramente è una strada più divertente e veloce rispetto alla pista militare affrontata in precedenza, lo consigliamo principalmente a chi preferisce stare un po' più a contatto con la natura, rinunciando alla comodità di una strada ben battuta. Se decidete di scaricare la mappa GPX e di usarla per navigare, vi consiglio di disattivare gli allarmi nella discesa, in quanto la scarsa ricezione del telefono ha causato qualche sbavatura rispetto al sentiero.

La zona di Prato Piazza, oltre ad essere famosa per i rifugi e l'escursionismo, viene ricordata per il suo ruolo di primo piano durante la prima guerra mondiale. Durante la salita avrete sicuramente modo di osservare i resti di alcune strutture militari, tra cui un fortino di guerra ed una caserma, da cui venivano lanciati bombardamenti al vicino esercito italiano.

Sperando che la gita da Carbonin a Pratopiazza vi sia piaciuta, prima di salutarvi, vi ricordiamo che potete leggere le altre escursioni che vi consigliamo da fare a Cortina, oppure in alternativa leggere le altre pagine che abbiamo scritto per scoprire Cortina d'Ampezzo.

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