Il Museo della Vespa di Cortina

La storia del Museo della Vespa di Cortina, che raccoglie le testimonianze dell'Eurovespa di Cortina d'Ampezzo e dell'omonimo club, il tutto allestito all'interno di uno spazio ispirato alla Benzinaia Esso.

Il museo

Il Museo della Vespa di Cortina d'Ampezzo è una collezione privata, aperta al pubblico solo su appuntamento, realizzata da Marco "Devils" all'interno della sua abitazione, dove è possibile vedere esposti moltissimi cimeli dell'Eurovespa di Cortina d'Ampezzo del 1963, oltre che fotografie e gadget del Vespa Club Cortina.

...sono presenti moltissimi oggetti dedicati alla mitica Vespa...

Oltre all'area espositiva dedicata all'evento, sono presenti moltissimi oggetti dedicati alla mitica Vespa ed alle ricerche di Marco. Sicuramente si tratta di un luogo pieno di sorprese, dove il padrone di casa saprà accompagnarvi alla scoperta di moltissime curiosità e fatti interessanti. Quella di Marco infatti non è solo una passione, ma è anche una vocazione, che lo porta a parlare con emozione di ogni avvenimento e di ogni cimelio, costato anche anni di ricerca e sacrifici.

Vista d'insieme museo della vespa di Cortina d'Ampezzo Interno del museo della vespa di Cortina Spille esposte in una delle vetrine (1) Vista d'insieme del museo. (2) Spille esposte in vetrina. (3) Interno del museo della vespa.

Al contrario dei musei tradizionali, dove gli oggetti esposti sono generalmente frutto di donazioni e vengono conservati in vetrine, qui è possibile parlare direttamente con la persona che quegli oggetti li ha trovati, li ha restaurati e li ha esposti, secondo il suo gusto personale.

Nel nostro caso abbiamo visitato il piccolo museo grazie all'amicizia che ci unisce a "Devils". Non fatevi impressonare da questo nome, che ha scelto solo per un'assonanza con il suo cognome: Marco è una persona meravigliosa.
Nonostante non siamo dei grandi appassionati della Vespa, la visita è stata ugualmente emozionante ed interessante. Abbiamo percepito la passione che è stata riversata in questo progetto ed abbiamo adorato ogni angolo del museo, al punto di avergli voluto dedicare questa pagina, per aiutare tutti i nostri lettori a conoscere "Devils" ed il suo progetto.

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Storia di una Passione

Già all'età di 14 anni Marco possedeva una vespa come mezzo di locomozione, ma la svolta avvenne più tardi, intorno all'anno 2000, quando durante una permanenza in Regno Unito vide tre vespisti passare vestiti di tutto punto, felici e pieni di toppe dei vari raduni che avevano frequentato.

Vedere un'icona italiana all'estero portare tanta gioia stimolò la curiosità di Marco che, dopo qualche periodo passato a studiare il forum di "Vespa Online", tornato in Italia, acquistò e restaurò una Vespa PX 125, la prima di una lunga serie.

Il suo carattere estroverso lo portò a conoscere sempre più persone e partecipare a sempre più eventi, arrivando addirittura ad affrontare nel 2004 il giro degli Stati Uniti su una Vespa Rally del 1972, percorrendo oltre 5000 chilometri in quindici giorni di viaggio nel deserto, attraversando California, Arizona, Nevada e Utah.

Marco e la sua Vespa Selfie sul Passo Rest Marco sulla sua Vespa (1) Marco e la sua Vespa. (2) Selfie sul Passo Rest. (3) Marco sulla sua Vespa.

Passavano gli anni, scanditi tra raduni domenicali e giri con la vespa in Italia e in Europa quando, intorno al 2015, un conoscente gli portò una spilla dell'Eurovespa di Cortina del 1963, pensando che un appassionato come lui potesse essere interessato ad un simile cimelio. La curiosità fu subito forte, cos'era questa manifestazione di cui non aveva mai sentito parlare? Bisognava fare delle ricerche.

Inizialmente si trattò di chiedere a qualche appassionato e ricostruire la storia della manifestazione, ma come spesso accade, un po' alla volta la curiosità si trasformò in passione, al punto che nel 2015 Marco iniziò a collezionare oggetti dedicati alla manifestazione, arrivando anche ad acquistali da musei in giro per l'Europa.

Fu solo nel 2017 però che l'idea del museo prese forma, trasformando una collezione privata in un vero e proprio museo in miniatura, dove esporre ordinatamente tutto il materiale trovato e poter rendere partecipi più persone possibili della sua passione. Il museo infatti non è rivolto solo ad amanti della Vespa, ma anche a tutti coloro che amano Cortina d'Ampezzo e la sua storia.

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Il museo della Vespa di Cortina

Il Piccolo Museo della Vespa, situato in località GilardonPiccola icona mappa a Cortina d'Ampezzo, è suddiviso in diverse sezioni. All'esterno dello spazio espositivo sono presenti le collezioni private di Marco, come ad esempio i giocattoli in latta ispirati alle vespe, di cui il più vecchio ha oltre cinquant'anni, oltre che altri oggetti che ricordano il mondo delle vespe e lo spirito libero che le contraddistingue. Qui è possibile vedere anche le splendide pompe di benzina restaurate, oltre che le vespe personali di Marco.

Divisa del vespa club Cortina La mascotte  della Esso esposta nel museo della vespa Pompa di benzina restaurata da devils (1) Cartolina della Esso di Cortina. (2) Mascotte Esso esposta al museo. (3) Pompa di benzina restaurata.

Il cuore pulsante del museo, però, è conservato all'interno di un ambiente espositivo realizzato per commemorare la storica, ed ormai demolita, benzinaia "Esso" di Cortina. Quello era, infatti, il punto di ritrovo del Vespa Club di Cortina nel secolo scorso.

All'interno della riproduzione della benzinaia è possibile visitare la collezione di cimeli che Marco ha raccolto in molti anni di lavoro: gli stemmi dell'Euro Vespa, moltissime fotografie dell'epoca, documenti e memorabilia della manifestazione, oltre che oggetti e ricordi appartenuti al Vespa Club Cortina ed alla Benzinaia Esso. Alcuni di questi cimeli sono stati donati da privati, mentre altri sono stati acquistati in giro per il mondo, da siti di aste o addirittura da musei italiani ed europei.

Il museo sorge all'interno di un'abitazione privata, per questo motivo può essere visitato solo su appuntamento. Il modo più veloce per contattarlo è direttamente dalla pagina Instagram di Marco "Devils". Vi consigliamo di organizzarvi con qualche giorno di anticipo, in quanto la sua è un'attività che svolge nel tempo libero. Dopo la visita, nella quale il padrone di casa saprà farvi sentire assolutamente a vostro agio, chi lo desidera potrà contribuire al progetto con una piccola donazione.

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Eurovespa di Cortina

L’Euro Vespa è una manifestazione che si è svolta con cadenza annuale dal 1954 al 2006, tranne che per una pausa negli anni Settanta. Era il raduno di Vespe più grande e famoso al mondo, in grado di attirare appassionati provenienti da ogni parte d’Europa, ed anche da più lontano. La manifestazione si svolse per la prima volta a Sanremo dal 22 al 24 aprile 1955 ed erano presenti 13 Nazioni, oltre che il padre della Vespa, Enrico Piaggio, che quel giorno venne nominato socio onorario del Vespa Club d'Europa. La storia dettagliata di queste manifestazioni si mescola a quella dei vespa club europei e può essere letta sul sito ufficiale del Vespa Club d'Italia.

Nei giorni del 28, 29 e 30 Giugno del 1963 l'Eurovespa venne organizzato a Cortina d'Ampezzo. Vedeva la partecipazione di oltre 1000 vespisti, di cui 600 provenienti da tutta Europa, rappresentando 13 paesi tra cui Svezia, Norvegia e Portogallo. Il pranzo di Gala venne consumato all'hotel Miramonti, mentre il ritrovo era in Largo delle Poste, davanti all'Hotel Alaska.

Spille dell'euro vespa di Cortina Fotografia storica di vespisti Eurovespa 1963 2019 56 anni dopo, vetrina del museo (1) Spille dell'euro vespa di Cortina. (2) Fotografia storica di vespisti. (3) Vetrina Eurovespa 56 anni dopo.

L'evento fu organizzato da Renato Tassinari, l'allora presidente del Vespa Club Italia e Vespa Club Europa, con l'aiuto del Vespa Club Vipiteno e del Vespa Club Belluno. Il Vespa Club di Cortina non poté partecipare all'organizzazione, in quanto nacque successivamente, in seguito all'enorme successo dell'evento che ebbe luogo a Cortina. Come già accennato in precedenza, nel museo della Vespa di Cortina, è possibile vedere molte fotografie e cimeli della manifestazione, anche se gran parte dell'esposizione è dedicata al Vespa club di Cortina.

Marco, nel 2019, ha organizzato anche un revival dell'eurovespa, 56 anni dopo. Alla manifestazione hanno partecipato moltissimi vespisti, unica condizione, che fossero proprietari di una vespa precedente al 1963. La manifestazione è stata un successo, come testimoniato dalle fotografie e dal materiale ordinatamente raccolto nell'apposita sezione del museo.

Il Vespa Club Cortina

Il Vespa Club Cortina è nato esattamente il 14 Settembre 1965 presso il Ristorante Daniela, in località Ronco, grazie all'impegno di De Santa, Nuciotti e Zandegiacomi. Il club, come tutti quelli d'Italia, durò fino al 1971, anno in cui tutti i club si sciolsero per la mancanza di un presidente.

Tra le manifestazioni organizzate dal club c'erano giri domenicali e serate in compagnia. Una volta all'anno veniva anche eletta Miss Vespa, manifestazione che nominava la più bella tra tutte le socie. La manifestazione venne vinta dalle sorelle Silvana e Ida Ghedina, rispettivamente nel 1968 e nel 1969. Nel piccolo museo sono esposti ritagli di giornale e fotografie dell'evento, oltre che la fascia originale di Miss Vespa.

Cartolina della vecchia benzinaia Esso di Cortina Bacheca di fotografie del vespa club cortina Fotografia storica di vespisti club cortina (1) La benzinaia Esso di Cortina. (2) Fotografia storica di vespisti. (3) Altra foto storica del club.

Come già accennato in precedenza, il punto di ritrovo per il vespa club era la Benzinaia Esso di Cortina. Il distributore sorgeva di fronte all'Hotel de la Poste, dove attualmente è stato realizzato il Parcheggio multipiano Farsetti, esattamente quiPiccola icona mappa.
Oltre ad essere stata per oltre vent'anni punto di riferimento per gli ospiti di Cortina, nel 1952, la benzinaia venne eletta come miglior distributore del Veneto. La coppa commemorativa si trova all'interno del museo ed è stata donata a Marco dai Fratelli Menardi, i gestori della struttura all'epoca del riconoscimento. Oltre al trofeo sono esposti molti altri gadget che la benzinaia donava ai suoi clienti. Nel museo è anche possibile vedere l'originale tabella del centro assistente vendita e servizi della vespa di Cortina, gestito dalla ditta Zangiacomi e Fersuoch.

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Conclusione

Questa pagina è stata scritta grazie all'aiuto di Marco Devils, che ringraziamo per averci aiutato a scoprire una così interessante pagina di storia di Cortina d'Ampezzo ed aver condiviso la sua esperienza, oltre alle fotografie che lo ritraggono a bordo delle sue inseparabili vespe. Se volete contattarlo e siete a Cortina, potreste semplicemente chiedere alle persone del posto, probabilmente lo conosceranno. In ogni caso è sicuramente meglio scrivergli un messaggio: vi consigliamo di utilizzare la sua pagina Instagram.

Sperando che la pagina sul Museo della Vespa di Cortina vi sia piaciuta, prima di salutarvi, vi ricordiamo che potete leggere altri interessanti articoli su Cortina e sulle curiosità che nasconde visitando l'apposita sezione del nostro sito.

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