Introduzione
Come raccontare una storia in fotografia, trasformando una serie di banali scatti in una raccolta di fotografie emozionanti e piacevoli da guardare? Pochi consigli che, se messi in pratica, possono portare a risultati ben oltre le aspettative. Volete imparare a raccontare una storia con una foto? Leggete questa facile guida!
Cos'è una storia?
Partiamo dal presupposto che gran parte delle fotografie, di solito, vengono scattate all'interno di un contesto. Di solito si fotografa in vacanza, durante qualche evento o per immortalare un momento speciale. Questa pagina non nasce per spiegare come migliorare un singolo scatto, ma per aiutarvi a trasformare le fotografie delle vacanza o di un evento in qualcosa di speciale.
Visto che il nostro è un sito sulle vacanze a Cortina, gran della pagina sarà orientata alle foto di viaggio, ma le stesse regole possono essere applicate alle fotografie di matrimonio, alla festa del paese o alla trasferta con gli amici.
Viviamo l'evento come una storia
Vi è mai capitato di guardare le fotografie che avete scattato e non esserne soddisfatti? Non si tratta di foto brutte, ma è come se guardando quelle centocinquanta fotografie manchi qualcosa, un pezzo importante. Leggendo le pagine di una rivista questa sensazione non si prova, anzi, con poche fotografie ci sembra di aver vissuto il momento in prima persona.
Il motivo di questa sensazione è dato dal fatto che i fotografi professionisti, incaricati di realizzare un reportage fotografico, sono in grado di raccontare una storia attraverso le fotografie e dare un senso di continuità a pochi scatti ben pianificati. Le regole per ottenere scatti più professionali ed interessanti sono semplici, iniziamo con l'elencarle, per poi approfondirle di seguito:
- Viviamo l'evento come una storia da raccontare.
- Una bella foto è come il teatro, serve il palcoscenico, ma anche gli attori.
- Fotografiamo le persone mentre sono coinvolte in qualche attività.
- Stabiliamo il risultato che vogliamo ottenere.
- Basta alle fotografia banali, con i parenti sorridenti ed i monumenti sullo sfondo.
Quando parteciperete ad un evento o organizzerete un viaggio, di solito, avrete chiaro in mente lo scopo della vacanza. State cercando il relax? Volete l'avventura? Siete in vacanza per divertirvi con gli amici? Ogni fotografia dovrebbe immortalare lo spirito con cui avete deciso di vivere l'esperienza, in modo da raccontare una storia coerente con l'idea iniziale.
Il voler raccontare una storia vi permetterà di focalizzarvi su quello che dovrete fotografare, concentrando gli sforzi solo su quello che serve. Se avete chiara in mente una storia, le vostre foto avranno un compito da svolgere, e voi avrete un metro per capire se lo raccontano bene. Una trama dà un senso alle foto e permetterà di autovalutarvi.
Una bella foto è come il teatro
Una bella foto è come il teatro. Serve il palcoscenico, ma anche gli attori. Un panorama può essere di grande impatto, ma spesso le fotografie più belle hanno un protagonista. Un panorama mozzafiato verrà valorizzato da una persona ritratta in primo piano, anche se si tratta di un passante.
Inserire un osservatore nelle fotografie aumenterà il senso di coinvolgimento, una sensazione del tipo "vorrei essere anch'io in quello scatto, in quel momento". Il soggetto non deve per forza essere una persona, molti scatti di grande effetto ritraggono animali, statue o elementi inquadrati in primo piano con il solo scopo di dare maggiore profondità allo scatto.
Se decidete di fotografare una persona, ricordate che le foto in posa sono piuttosto banali ed il più delle volte non riescono a catturare grandi emozioni. Il bravo fotografo riesce a rendersi invisibile e fotografare in momenti di naturalezza, come ad esempio mentre si ordina il caffè, si legge una cartina o si chiedono informazioni ad un passante.
Ricordate che le foto più naturali sono quelle spontanee, in cui il soggetto non è consapevole di essere fotografato. Mettersi in posa con il classico "sorriso da instagram" rende tutte le immagini uguali e un po' noiose.
Stabiliamo il risultato prima
Dovete partire per un viaggio o state per partecipare al battesimo di vostro nipote? Vi hanno chiesto di fare qualche foto o siete un semplice ospite? Fate il punto della situazione prima ancora di iniziare la giornata. Stabilite in anticipo se volete la foto spettacolare, degna di apparire sul National Geographic, o se state semplicemente cercando di portare a casa qualche foto ricordo.
In questo modo potrete decidere in anticipo quanto tempo dedicare alla fotografia, sia per non annoiare i vostri compagni di viaggio, che per essere maggiormente consapevoli dei risultati che vorrete ottenere. Se vi aspetta un weekend romantico in spiaggia, difficilmente potrete trovare il tempo necessario a fotografare la timida Pulcinella di mare. Decidere in anticipo su cosa concentrarvi vi eviterà molte frustrazioni.
Nella fotografia di viaggio sarebbe buona norma informarsi prima della partenza, sia sui punti di interesse che ci piacerebbe visitare che sugli orari migliori per farlo. Una buona pianificazione è il modo migliore per non perdere nulla di una destinazione, anche se bisogna sempre lasciare un po' di spazio all'improvvisazione. Nella foto di seguito, in visita a Barcellona, non avremmo mai immaginato di trovare gli X-Games, una piacevole sorpresa.
Una buona pianificazione è fondamentale anche per stabilire cosa portare con voi. Sperando che vi possa essere di aiuto, vi lasciamo la lista completa di tutta l'attrezzatura che potrebbe servirvi in una giornata fotografica.
- Fotocamera, compreso eventuale secondo corpo.
- Obiettivi, con tappi e paraluce.
- Memory card in abbondanza.
- Flash, esposimetro, filtri e diffusori.
- Un pannello bianco riflettente.
- Cavalletto o monopiede.
- Telecomando per scatto remoto.
- Panno per pulizia ottica e pompetta.
- Manuale della fotocamera.
- Caricabatterie vari.
- Batterie di scorta (fotocamera e flash).
- Strumento per fare backup.
- Torcia frontale.
- Coltello multiuso Victorinox o simili.
- Cerotti, aspirina, medicinali.
- Alimenti, acqua, panini e merendina.
- Sacchetti di nylon ed elastici per impermeabilizzare.
- Fazzoletti di carta.
- Ombrellino portatile o K-Way.
Ovviamente non potrete avere sempre tutto con voi. Il peso di tre obiettivi grandangolari è inutile se andate a fotografare il gufo nel bosco. Se volete una bella fotografia di vostro figlio che gioca al mare, sarà più utile portare l'ombrellone che il cavalletto, così come la merenda non servirà se andate a fare le foto al matrimonio. Organizzate lo zaino in base alla vostra pianificazione.
Basta alle foto banali
Molte volte, per la fretta o per la paura di sbagliare, si sceglie di scattare una fotografia semplice, magari con la luce di mezzogiorno, con il nostro compagno di viaggio sorridente davanti al monumento di turno. Non diciamo di scattare sempre e solo inquadrature innovative, ma le fotografie memorabili vanno oltre i soliti monumenti, paesaggi e familiari imbalsamati.
La classica inquadratura è un po' noiosa e non vi darà una grande soddisfazione. Vi consigliamo vivamente di provare a pensare qualcosa di diverso, come ad esempio giocare con i riflessi o inserire i soggetti in contesti diversi. Se non volete rischiare, potete sempre fare tutte fotografie da turista, un po' banali, per poi dedicare qualche minuto a qualcosa di più creativo.
Ricordatevi anche di fare una selezione degli scatti. Una foto ben pianificata comprenderà al suo interno tutti gli elementi utili per immortalare un momento particolare, non serve avere cento fotografie dello stesso soggetto. In questo modo renderete più piacevole la visione ad eventuali ospiti e sarà più facile svolgere l'eventuale fotoritocco.
In conclusione, il fatto di dover raccontare una storia vi permetterà di concentrarvi su un tema e svilupparlo con determinazione, aumentando le soddisfazioni e portando a fotografie più efficaci. La ricerca di nuove sfide aiuta a crescere e può essere applicata a qualsiasi attività vi capiti di fotografare.
Se volete avere altri consigli per fotografare alle manifestazioni, vi invitiamo a leggere la pagina che abbiamo scritto sull'argomento:
Conclusione
Sperando che la guida per raccontare una storia in fotografia sia stata chiara, prima di salutarvi, vi ricordiamo che potete leggere altri interessanti articoli su cosa fare e cosa vedere a Cortina sulla nostra Home Page.
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